giovedì 29 marzo 2018

L'amante silenzioso - Clara Sanchez

Casa editrice: Garzanti
Anno di pubblicazione: 
2018
Nr. pagine: 320

Prezzo di copertina: 
€ 18,90

Voto personale: 




"Rigogliose piante di un verde smeraldo addobbano il patio dove si svolge la cena. Isabel è lì su invito di un’ambasciata spagnola in Africa. Tutti credono che sia una giovane fotografa con la voglia di immortalare i colori e i panorami di quella terra bruciata dal sole. Ma non è questa la verità. Isabel sta cercando qualcuno. Sta cercando, per conto dei suoi genitori, Ezequiel, che si è lasciato tutto alle spalle per ritrovare sé stesso. È stato un uomo a fargli credere di non aver bisogno di null'altro, Maína, che con il suo potere carismatico di persuasione ha legato a sé diverse persone che come Ezequiel si sentivano perse. Perse come amanti silenziosi in cerca d’amore. Isabel deve salvarlo. Deve farlo perché non ci è riuscita con suo fratello che si è affidato a qualcuno con le stesse capacità manipolatorie. Per questo ha accettato questa strana missione, apparentemente semplice: trovare Ezequiel e capire se sta bene. Ma quando Isabel incontra finalmente il ragazzo e conosce Maína capisce che dietro l’obiettivo di regalare nuove prospettive di vita a chi credeva di non averne si cela qualcosa di molto più grande. Attraversando i piccoli villaggi e la natura incontaminata, Isabel si accorge di strani movimenti, nei quali sembra invischiato anche Ezequiel. C’è qualcosa che non torna. Eppure sa che non può fare troppe domande. Perché rischia di essere condizionata e di perdere anche lei il controllo. Perché la sua copertura di fotografa può cadere da un momento all'altro. Perché da sola non è facile farsi scudo da una rete di intrighi e loschi affari."



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La protagonista è stata ingaggiata da una ricca famiglia spagnola per andare in Kenya con lo scopo di avvicinarsi a loro figlio e convincerlo a tornare a casa.
L’unico modo che Isabel ha di entrare in rapporto con Ezequiel è quello di fingersi interessata a diventare parte della sua comunità, l’Orden Humanitaria.

Il ragazzo dopo aver sofferto per la fine di una relazione ha incontrato Maina, il capo della comunità e, dopo aver subito da quest’ultimo il lavaggio del cervello, ha deciso di abbandonare la sua famiglia e far perdere le sue tracce.
L’Orden in poco tempo è diventata in tutto e per tutto l’unica famiglia di Ezequiel.
Come lui, altri ragazzi e ragazze sono stati raggirati e illusi da Maina. Vedono quest’uomo come una persona buona, superiore, meritevole di essere la loro guida, il loro padre.

“Maina sembrava superiore a tutti, non solo ai membri dell’Orden, ma a tutta Mombasa e al mondo in generale. Non c’era bisogno che parlasse ad alta voce o che s’imponesse agli altri. C’era qualcosa nel suo modo di stare seduto, di guardare, nei lineamenti del viso, nel colore scuro della pelle, che definiva il naso e gli zigomi, il pizzetto, li sfumava e dava loro consistenza e autorità, nella sua affabile serietà, che lo innalzavano al ruolo di maestro. Dalla prima volta che avevo sentito il suo nome, era cresciuto in me tutto ciò che vedevo in quel momento.”

Anche Isabel, una volta entrata nella setta, rimane in un primo momento interdetta.
Sa perfettamente che Maina è in realtà una persona abominevole che si sta approfittando di ragazzi confusi e ingenui, ma fatica anche lei a rimanere concentrata sul suo obiettivo e a non lasciarsi ingannare.
Maina promette ai ragazzi la libertà quando in realtà li sta tenendo in catene, li tiene psicologicamente in pugno e per farlo li ha, per prima cosa, allontanati da tutti i loro affetti.
Insegna loro che quella è la vera famiglia a cui appartengono, che loro tutti sono una cosa sola e per entrare completamente in sintonia l’uno con l’altro devono liberarsi da ogni segreto, lasciare da parte il pudore, che è uno sporco sentimento terreno, e li convince addirittura ad avere rapporti sessuali tra di loro.
Vere e proprie orge in cui i ragazzi sono consenzienti e convinti di farlo per raggiungere la purezza spirituale.

Maina, oltre alla vita che conduce in comunità, nasconde in realtà dei segreti e collabora con qualcuno in affari loschi.
Smascherarlo e sbugiardarlo davanti agli occhi dei ragazzi e alle autorità del Kenya non sarà facile per Isabel perché Maina ha spie e informatori ovunque che tengono d’occhio la ragazza e chi collabora con lei.

Un libro che si legge in fretta, capace di affascinare.
Da una parte la descrizione del paesaggio africano che conquista con i suoi colori, gli animali in libertà, il lusso dei villaggi per turisti e la semplicità dei villaggi degli abitanti locali con i loro usi e costumi.
Dall’altro lato la curiosità verso certi meccanismi di questo mondo malato, dove ci sono persone disturbate che si approfittano delle debolezze altrui per i loro scopi.
La scrittrice alterna capitoli in cui la storia viene raccontata dal punto di vista di Isabel e altre volte da quello di Ezequiel. Ci fa quindi entrare nella testa sia della ragazza che vuole salvare altri dalla stessa sorte al quale è andato incontro il fratello morto suicida, sia nei pensieri manipolati di Ezequiel che è convinto di essere nel giusto e di aver trovato il paradiso, rinnegando la sua famiglia e riconoscendola come qualcosa di negativo per lui.
Una storia con un ritmo incalzante, che offre molti spunti di riflessione e che ti terrà incollato dalla prima all’ultima pagina!


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