domenica 16 settembre 2018

Costa Crociere - La settimana di Ferragosto a bordo di Costa Victoria



L’anno scorso, durante il nostro stupendo tour in Thailandia, non avevamo potuto passare neanche un giorno al mare e mi era dispiaciuto moltissimo.
Per me andare in vacanza ad agosto significa prendere il sole e fare un bagnetto in acqua, altrimenti non mi sembra neanche di essere in vacanza!
Quest’anno, dato che la scelta della destinazione toccava a me, ho deciso di rimediare.
Insieme ad una coppia di nostri amici, Davide ed Alessia, abbiamo prenotato una settimana in crociera; più mare di così!!


Abbiamo prenotato quattro biglietti per la COSTA VICTORIA, la nave più piccola e anziana di tutta la flotta della Costa, ma non per questo meno confortevole.
Grazie al festeggiamento dei 70° di anniversario di Costa Crociere, abbiamo approfittato delle speciali promozioni ed abbiamo acquistato il pacchetto all-inclusive.

Il nostro itinerario era il seguente:
12/08/2018 - partenza da SAVONA
13/08/2018 - OLBIA
14/08/2018 - PORT MAHON
15/08/2018 - IBIZA
16/08/2018 - PALMA
17/08/2018 - TARRAGONA
18/08/2018 – GIORNO INTERO DI NAVIGAZIONE
19/08/2018 - Ritorno a SAVONA

GIORNO 1° - 12 AGOSTO 2018 – Partenza da SAVONA

L’imbarco era previsto verso le ore 13,00 ma noi, che eravamo arrivati molto prima,ci siamo fermati in un paesino vicino Savona per fare due passi e mangiare una buonissima focaccia.
Come se avessimo paura di non mangiare in abbondanza una volta saliti a bordo!!

Abbiamo parcheggiato le nostre auto nel parcheggio riservato alla Costa Crociera vicino alla zona di imbarco.
Per una settimana di sosta il prezzo per un’auto è di € 84,00.
Una volta entrati nel parcheggio, lasciate semplicemente la vostra auto e le chiavi al personale incaricato che provvederà a parcheggiarla e le vostre valigie verranno comodamente etichettate e spedite direttamente nella vostra cabina.
Al ritorno dovrete recarvi ad un banco informazioni dove vi verranno riconsegnate le chiavi e vi indicheranno dove si trova la vostra auto. Vi assicuro che è comodissimo!

Una volta saliti a bordo e fatta la foto di rito davanti al timone con in testa il cappello del capitano (foto che se volete portare a casa, pagate molto cara nel negozio di fotografie a bordo!), ci siamo diretti subito al buffet all’11° ponte per mangiare qualcosa.
E questo fu l’inizio di un’abbuffata lunga un’intera settimana!

L’ora successiva l’abbiamo passata come dai bambini curiosi ad esplorare la nave da cima a fondo. Volevamo capire dove erano le nostre cabine, dove si trovava il ristorante, dov’era il teatro, la discoteca e i vari bar all’interno della Costa Victoria.








Ecco una foto della nostra cabina, situata all’8° ponte.
L’ho trovata delle giuste dimensioni e accogliente.


Appuntamento obbligatorio per i nuovi ospiti imbarcati è l’esercitazione di sicurezza.
Nell’armadio di ogni cabina ci sono dei salvagenti, vanno indossati prima di recarsi sul luogo di ritrovo stabilito per l’esercitazione e si assiste, per circa quindici minuti, alla spiegazione da parte di un addetto sul modo corretto di indossare il salvagente e sulle procedure da seguire in caso di emergenza.

Dopo l’esercitazione ci siamo messi il costume e abbiamo tentato di trovare un posto al sole vicino alla piscina. Probabilmente abbiamo avuto la stessa idea di tutte le altre persone a bordo, per cui constatata l’impossibilità dell’impresa ci siamo diretti verso il bar per un aperitivo.
Dopo aver brindato per l’inizio della nostra vacanza, di fronte ad un tramonto stupendo, ci siamo cambiati per la cena e diretti al ristorante.


Per la cena al ristorante gli ospiti vengono divisi su due turni.
Al momento della prenotazione in agenzia vi viene chiesto in quale orario preferite mangiare.
Noi abbiamo deciso per il secondo turno, quello delle ore 21,45. Un po’ tardi ma almeno avevamo la possibilità di prepararci con calma.
Al nostro arrivo un cameriere del Ristorante Sinfonia ci ha accompagnato a quello che sarebbe stato il nostro tavolo per tutta la durata del viaggio e qui abbiamo conosciuto altre due coppie di ragazzi con le quali abbiamo poi fatto amicizia durante la settimana.



Ogni sera veniva presentato un menù di una diversa regione d’Italia e veniva richiesto un determinato tipo di abbigliamento.
Per questa serata era previsto il menù “Liguria” e l’abbigliamento doveva essere di tipo informale.




Dopo cena (ore 23,00 passate) ci siamo sdraiati sui lettini del 12° ponte per aspettare la mezzanotte ed ammirare le stelle cadenti.
Non avevo mai immaginato che in mezzo al mare si potesse vedere un cielo stellato di una simile bellezza! E le stelle cadenti, che abbiamo visto a iosa, sembravano meteoriti da quanto erano ben visibili! E’ stata una serata molto piacevole e romantica.

GIORNO 2 – 13 AGOSTO 2018 – OLBIA

L’attracco della nave nei vari porti generalmente avveniva verso le ore 08,30/09,00 di mattina per cui, per poter scendere subito e non perderci ore preziose, ci trovavamo abbastanza presto a fare colazione.
Questa ad Olbia è stata la prima e unica volta che abbiamo deciso di provare la colazione del buffet.
Il buffet offre più che altro colazione italiana, ovvero dolce. Esiste anche qualche cosa di salato ma non sempre è presente.


Una volta scesi dalla nave, ci siamo diretti subito fuori dal porto verso una piccola agenzia di noleggio auto e qui , spendendo un totale di € 100,00, abbiamo affittato una macchina per andare verso Cala Brandinchi, nella località di Capo Coda Cavallo, distante circa un’ora.
Su internet la troverete indicata come una delle spiagge più belle di tutta la Sardegna, chiamata anche Tahiti per il colore chiarissimo della sabbia e per il celeste turchese dell’acqua.
E’ un tratto di mare molto amato dagli appassionati di snorkeling per la ricchissima fauna marina che vi si trova una volta immersi.
Ovviamente si tratta di una località molto conosciuta, il parcheggio esterno era a pagamento (€ 2,50/ora) e la spiaggia affollatissima al punto che gli unici posti dove abbiamo potuto mettere i nostri asciugamani (solo per sedersi, sdraiarsi era impossibile) era in rima al mare, proprio al pelo dell’acqua.



L’acqua del mare, nonostante fosse leggermente sporcata dalle alghe che sono venute a galla dopo il brutto tempo dei giorni precedenti, era comunque turchese e limpida.

Abbiamo preso il sole, fatto il bagno, pranzato al chioschetto vicino alla spiaggia e ripreso il sole fino a che abbiamo iniziato a vedere dei lampi e dei nuvoloni neri che si avvicinavano sempre di più.

Tornati in nave ci siamo preparati per assistere allo spettacolo acrobatico a teatro delle ore 20,00 e per la successiva cena alle ore 21,45.
Per questa serata era previsto un menù molto speciale, il menù “Barbieri” (Bruno Barbieri) e l’abbigliamento doveva essere da gala.
Per mia grande gioia ho potuto dar sfoggio del vestito lungo che avevo portato apposta per l’occasione!




Dopo la cena ci siamo diretti verso il Concorde Plaza, un teatro più piccolo situato a poppa della nave dove si stavano svolgevano le audizioni per lo spettacolo più atteso di tutta la settimana “The Voice of the sea” di cui vi parlerò dopo.

Molti passeggeri, alcuni dotati e altri proprio no, si sono esibiti al karaoke cantando, davanti a tutti gli altri ospiti e ad una giuria formata dai cantanti professionisti della Costa Victoria, nella speranza di essere presi per lo show ufficiale che si sarebbe svolto pochi giorni dopo.

Dopo aver udito delle bellissime voci ed alcune che “chissà perché gli è venuto in mente di iscriversi al karaoke”, abbiamo dichiarato conclusa la nostra seconda giornata a bordo. Tutti a nanna!


GIORNO 3 – 14 AGOSTO 2018 – PORT MAHON, MINORCA

Abbiamo deciso di provare la colazione al ristorante e abbiamo concordato di farla in questo modo per tutte le mattine successive.
Potete ordinare dal menù una delle colazioni proposte, scegliendo tra quella inglese, americana, spagnola, messicana, tedesca e norvegese oppure servirvi al mini buffet preparato al centro del ristorante.
Io ho scelto dal menù quella che sarebbe stata la mia colazione per quasi tutti i giorni della crociera: la colazione all’inglese! Salsiccia, uova strapazzate, bacon, pomodori e funghi alla piastra, tortillas di patate e fagioli.
Una colazione davvero potente ma che mi permetteva di arrivare sazia fino alle tre del pomeriggio.


A Port Mahon ci ha accolto un po’ di pioggia, la quale però non ci ha fermato.
Sbarcati prestissimo alle ore 08,00 abbiamo iniziato a girare il centro storico della città, in attesa che aprissero le agenzie turistiche.



Abbiamo poi prenotato un biglietto (€ 12,50 a persona) per un giro in catamarano dell’isola della durata di un’ora, con tanto di audio guida.







Ci siamo fatti portare da un taxi a BinibecaVell, un villaggio molto piccolo conosciuto come il villaggio dei pescatori. Molto caratteristico, popolato da una distesa di casette tutte bianche con giardini verdi bellissimi.



Abbiamo fatto un veloce bagno in una spiaggia stupenda, con un’acqua trasparente mille volte più che quella ad Olbia e siamo ritornati nel centro di BinibecaVell per pranzare.



Sulla via centrale del villaggio c’erano una serie di ristorantini dove avremmo pranzato volentieri. Siamo rimasti in piedi per circa venti minuti senza che nessuno ci calcolasse per cui abbiamo deciso di andarcene e tramite Tripadvisor abbiamo scovato questo ristorante nascosto tra le casette bianche del villaggio.

SA NAVETA RESTAURANT&CHILLOUT
(Complejo Turistico BinibecaVell - PlantaSuperior, 07711 Binibeca, Menorca)




Location stupenda , una terrazza affacciata sul mare e tavoli disposti sotto a gazebo con tende bianche che si muovono al vento.
Abbiamo ordinato una paella di mare e una paella al nero di seppia con cozze, calamari e seppie, tutto davvero ottimo!
Eravamo in 4 e abbiamo speso 25 euro a testa, un buonissimo prezzo per un cibo di qualità eccellente!
Il proprietario, un ragazzo italiano, è stato davvero simpatico, gentile e disponibile. Si è offerto anche di chiamarci un taxi a fine pasto.
La sua cortesia e il suo cibo squisito ci hanno regalato un pranzo indimenticabile in una cittadina davvero carina!!

Siamo tornati di nuovo a Porth Mahon per visitare anche il mercato del pesce.
Poi siamo rientrati in nave e abbiamo concluso il pomeriggio prendendo il sole sul 12° ponte.
Per questa serata, al ristorante, era previsto il menù “Lazio” e l’abbigliamento doveva essere il più colorato possibile.

Dopo cena, dalle ore 22,00, a bordo piscina è iniziala la Grande Festa di Ferragosto di Victorialand (anche se era il 14 di agosto e non il 15… non siamo riusciti a capire il perché).



GIORNO 4 – 15 AGOSTO 2018 – IBIZA

Sbarcati alle ore 09,00 del mattino, abbiamo preso un autobus che ci ha portato dal porto fino all’inizio della città.
Da qui abbiamo iniziato a girare a piedi perché non sapevamo deciderci su cosa fare.
L’idea iniziale era quella di affittare un gommone o qualcosa di simile che facesse il giro delle calette più belle ma abbiamo fatto molta fatica a trovare un centro di informazioni turistiche che ci potesse consigliare.
Ne abbiamo trovato uno in cima alla parte vecchia della città.




La Dalt Vila (il nucleo più antico di Ibiza) è situata in collina e le strade per arrivarci sono tutte in salita e ci siamo trovati a faticare non poco, dato che a complicare la situazione ci si metteva più che altro il caldo torrido.
Una volta arrivati in cima però il panorama era impagabile! Mare a perdita d’occhio e il sole che scintillava sulla sua superficie, barche e yacht sparsi ovunque!






Una volta entrati al centro informazioni e deciso quale mezzo di trasporto utilizzare e in quale spiaggia farci portare, siamo tornati nella parte moderna della città dove abbiamo pranzato in attesa che passasse l’autobus.
Io ho ordinato un’insalata buonissima con formaggio di capra, noci, prugne secche e marmellata di frutti rossi.


Con l’autobus (€ 2,90 di biglietto a persona) abbiamo raggiunto la spiaggia di Ses Salines.
Affollata, soprattutto di italiani, ma con un’acqua stupenda!


Non siamo rimasti molto in spiaggia perché faceva molto caldo.
Siamo ritornati in nave e ci siamo riposati per prepararci alla grande serata che ci aspettava.

A cena era previsto il menù di “Ferragosto” ed era consigliato un abbigliamento informale.
Dato che ci sarebbe stata una festa stile Carnevale, molte persone si erano munite di maschera e giravano per la nave con gli occhi coperti, proprio come a Venezia.

Dopo cena abbiamo iniziato a brindare nei bar della nave, nell’attesa di poter scendere e continuare la serata in una discoteca della città.
La nave sarebbe ripartita verso le ore 04,00 della mattina.

GIORNO 5 – 16 AGOSTO 2018 – PALMA DI MAIORCA

Dal porto abbiamo raggiunto con l’autobus (€ 3,00/a persona per il biglietto) il centro della città. Qui abbiamo passeggiato per quasi tutta la mattina.




Più tardi abbiamo noleggiato un’auto spendendo in totale € 65,00 e ci siamo diretti a Porto Cristo per visitare LAS CUEVAS DEL DRACH.
Una volta arrivati abbiamo subito acquistato il biglietto e, dato che avevamo l’ingresso prenotato per le h 16,00, ci siamo fermati a mangiare un panino al bar per ingannare l’attesa.

LAS CUEVAS DEL DRACH
(Ctra. Cuevas s/n, 07680 Porto Cristo, Maiorca, Spagna)





Facili da raggiungere e dotate di ampio parcheggio esterno, servizi igienici, negozi di souvenir, bar e area pic-nic.
Il biglietto d’ingresso costa € 15,50 a persona e il percorso dura circa un’ora.
Per la maggior parte del tempo si effettua a piedi, poi si raggiunge un anfiteatro dove un quartetto di musicisti professionisti esegue dei brani di musica classica per circa una decina di minuti, dopodiché si può decidere se continuare verso l’uscita delle grotte a piedi o in barchetta.
Noi siamo andati in barca perché eravamo tra i primi della fila, altrimenti avremmo fatto a piedi, anche perché si parla di un viaggetto di due minuti contati e le persone che vogliono farlo sono davvero troppe.
Per tutto il percorso è permesso fare video e foto senza flash, mentre durante il mini concerto è vietato l’uso dei cellulari.
Si può entrare a cadenza oraria e solo in un certo numero di persone. Sopra la biglietteria troverete un tabellone dove viene indicato in quale orario ci sono ancora posti disponibili.

Oltre ad aver visitato le grotte, abbiamo anche fatto un giro a piedi nei dintorni.
Non siamo riusciti a trovare nessuna spiaggia, ma in compenso abbiamo trovato dei bellissimi punti panoramici sul mare.



Rientrati in nave ci siamo preparati per andare in teatro ed assistere allo spettacolo più atteso di tutta la crociera: THE VOICE OF THE SEA.
I professionisti della Costa Victoria hanno messo in scena una vera e propria puntata di The Voice, anche il palco scenico era curato nei minimi dettagli ed era identico a quello della famosa trasmissione televisiva.
Gli otto concorrenti erano gli ospiti della Costa Victoria che avevano passato le selezioni al karaoke delle sere precedenti.
Tutti e otto davvero bravissimi, ma alla fine ne ha vinto uno soltanto: Marta.



Dopo lo spettacolo abbiamo cenato come sempre al Ristorante Sinfonia dove era previsto il menù “Campania” e l’abbigliamento doveva essere fluo/colorato.


GIORNO 6 – 17 AGOSTO 2018 – TARRAGONA
Al ristorante ho fatto una colazione americana buonissima, con bacon croccante e pancakes con sciroppo d’acero.


Mentre in tutte le altre città ci siamo arrangiati da soli, a Tarragona abbiamo prenotato la nostra unica escursione con lo staff di Costa Crociere.
Un pullman, con tanto di guida a bordo, ci attendeva al porto per condurci a Nulles per una visita alle CANTINE ADERNATS con successiva degustazione di vini. (Costo a persona € 54,95).

ADERNATS – WINERY OF NULLES
(C/Estacio, s/n, 43887 Nulles, Spagna)



Si tratta di uno splendido edificio costruito grazie al forte spirito comunitario della popolazione locale e all’aiuto di un architetto della scuola di Gaudì. Ricorda una chiesa con soffitti altissimi.
Elena, una ragazza italiana che si è trasferita in Spagna per seguire l’amore, ci ha guidato all’interno dell'edificio raccontandoci la nascita di queste cantine, le innovazioni architettoniche e stilistiche dell’azienda e dei vini che la comunità circostante produce.
Per concludere abbiamo potuto gustare tre diversi vini e pane con olio di produzione locale.
Ovviamente con la visita finale al negozio abbiamo acquistato tre bottiglie di vino bianco, buonissimo!

Al ritorno ci siamo fatti lasciare dal pullman nel centro di Tarragona dove abbiamo girovagato per un po’ di tempo nelle vie limitrofe e abbiamo cercato un locale per pranzare con le tapas.




GLOBUSS
(Placa del Forum, 4 , 43003 Tarragona, Spagna)



Si tratta di un locale all’aperto, affacciato su una piccola piazza di Tarragona, in mezzo a tanti altri locali.
Abbiamo ordinato diverse tapas da condividere, tutte molto buone: alette di pollo, tagliere di salumi locali, tortino di patate , vongole (un mio capriccio, il cameriere ci ha tenuto anche ad avvisarmi che non erano quelle fresche, bensì quelle in lattina, ma le hanno condite con una salsa loro ed erano comunque squisite).
Il locale era specializzato nella preparazione di cocktail e, mentre i miei amici hanno preferito la birra, io ho deciso di provare un Bloody Mary ed effettivamente era molto buono!

La guida ci aveva detto che in quella giornata ci sarebbero state le esercitazioni delle famose TORRI UMANE per tutto il centro della città e noi volevamo tantissimo assistervi ma purtroppo il tempo non era dalla nostra parte. Ha iniziato a diluviare e siamo stati costretti a fare ritorno in nave.

A cena era previsto il menù “Sicilia” e l’abbigliamento doveva essere bianco, in anticipazione della NOTTE BIANCA che ci sarebbe stata verso le ore 22,30 a bordo piscina al ponte 11°.







GIORNO 7 – 18 AGOSTO 2018 – GIORNO INTERO DI NAVIGAZIONE

Il giorno di navigazione non è iniziato nel migliore dei modi.
La mattina c’era un vento fortissimo che alzava onde alte 3,5 metri. Questo dato lo abbiamo appreso in seguito dal personale di bordo ma vi assicuro che non abbiamo sentito il minimo sballottamento.
Il vento però non ci consentiva di stare all’esterno a prendere il sole come avremmo voluto fare.
In realtà abbiamo trovato, dopo colazione, un posto un po’ riparato dove siamo riusciti a sdraiarci e qualche ora più tardi, a vento completamente cessato, ci siamo messi in costume e addormentati sotto il sole.
E’ stata una giornata di completo relax che io, che sono una lucertola, ho apprezzato tantissimo mentre Davide, che non sopporta il sole e il caldo, ha odiato profondamente.
Ha passato quasi tutta la giornata girando per la nave ed assistendo a seminari e spettacoli vari come “BRAVO CHEF”, uno show culinario con degustazione per tutti i presenti.

Alle ore 20,00 il cantante e showman Patrizio Nicoloso ci ha intrattenuto a teatro con uno spettacolo che ricordava molto quello di Fiorello.
Questo artista a tutto tondo si esibiva in canzoni, monologhi e momenti di comicità con una scioltezza e bravura impressionanti!

A cena era previsto il menù speciale per i 70 anni di Costa e l’abbigliamento doveva essere elegante.






Dopo cena invece, alle ore 23,15, al Concorde Plaza c’era il Gran Ballo degli ufficiali e la festa di compleanno per i 70 anni di Costa Crociere.
Non siamo andati a dormire molto tardi perché eravamo stanchi, dovevamo preparare le valigie e lasciarle fuori dalla porta della cabina entro la 01,00 di notte.

GIORNO 8 – 19 AGOSTO 2018 – Ritorno a SAVONA

Sveglia verso le ore 08,00, ultima colazione con pancakes e discesa dalla nave verso le ore 09,30.
Abbiamo ritirato i nostri bagagli, ripreso le nostra macchina e purtroppo abbiamo fatto ritorno a casa.


Prima di lasciarvi con le consuete foto ricordo del viaggio volevo fare qualche considerazione sulla vacanza che è stata bella e rilassante e diversa da quelle a cui siamo abituati di solito.
Ci siamo sentiti coccolati durante tutta la settimana!
Il personale a bordo della nave era efficiente, gentile e disponibile e l’animazione ha contribuito a rendere la vacanza un po’ più frizzante e giovane con feste e balli in piscina senza però risultare invadente e quindi sgradevole.
Per quanto riguarda l’itinerario noi abbiamo scelto questo perché avevamo a disposizione solo una settimana, perché il giro dei paesi vicino all’Adriatico l’avevamo già fatto tutti e quattro e anche per questione di costi (con ristrutturazione della casa ed organizzazione del matrimonio in corso non volevamo esagerare!). Ci sono però tantissimi altri itinerari che si potrebbero valutare , ce n’era uno per esempio che toccava anche il Portogallo e mi sarebbe piaciuto moltissimo!
Delle città che abbiamo visitato la migliore è senza dubbio Port Mahon, forse meno turistica della altre ma molto più caratteristica e interessante dal punto di vista storico.
Quella che mi è piaciuta meno: Ibiza. Tralasciando la parte antica della città che è molto affascinante , la parte moderna è un susseguirsi di ristoranti, bar e locali, una versione simile e molto più appariscente di Riccione o di Milano Marittina.

In passato avevo viaggiato su un’altra nave da crociera, la MSC PEOSIA, con la compagnia MSC CRECIERE e inevitabilmente mi sono trovata a fare paragoni tra le due: senza nulla togliere a COSTA, secondo me è decisamente migliore MSC, sotto tantissimi punti di vista. Sto parlando indubbiamente dello stile più moderno e recente degli interni e delle cabine e soprattutto della bontà del cibo servito a bordo. Mentre con MSC ho ricordi di cene squisite e abbonanti, con COSTA ho assistito ad alcuni scivoloni impressionanti di cotture sbagliate e di quantità esigue all’interno dei piatti.
Ho capito che quella in crociera non è la vacanza ideale di Davide, ma prima o poi riuscirò a trascinarlo di nuovo in un’altra di queste esperienze… questa volta però ai Caraibi e magari viaggiando sulla Royal Caribbean!













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