venerdì 29 marzo 2019

Recensione: Buonanotte a te - Roberto Emanuelli

Casa editrice: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2018
Nr. pagine: 362
Prezzo di copertina: € 18,90

Voto personale: 





"Capita a tutti, sai? Capita a tutti di guardare le stelle, prima di addormentarsi, e desiderare che ci regalino qualcosa di buono. Capita a tutti, alla fine di una giornata storta, di sperare che quella dopo sia migliore. Capita a tutti di credere nel destino. Ma il destino, a volte, è solo una scusa. Il destino esiste se noi ne siamo padroni: lui ti passa accanto, sta a te decidere se coglierlo al volo o lasciarlo andare. È quello che succede ai protagonisti di questa storia. Due coppie, due mondi apparentemente lontanissimi che si sfiorano come universi paralleli, con un unico vero punto di contatto: l’amore. Sally è giovanissima, esplosiva e passionale, cerca la sua strada e vive sempre alla massima intensità. Quando canta, la sua voce è pura magia; quando ama, dà tutta se stessa, anche se sa che chi mette il cuore nelle mani di qualcun altro spesso rischia di farsi male. Simone, invece, ha trentacinque anni e si è già perso. Dell’amore sembra essersi dimenticato, perché ha fatto altre scelte: lavoro, soldi, successo, un futuro già scritto in cui adesso fa fatica a riconoscere i suoi sogni. Eppure basta così poco per essere felici: sono i piccoli gesti quelli che ti cambiano la vita. Ed è grazie a un piccolo, grande gesto che i destini di Sally e Simone si incroceranno in un modo magico e inaspettato. Perché l’amore non è quello che poteva essere e non è stato, ma quello che sarà, se lo vorrai..."
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Questo romanzo mi ha lasciato perplessa fin dalle prime pagine.
Da una parte la storia di Sally, studentessa del liceo innamorata di Andrea, un ragazzo che la tradisce e poi torna da lei ingannandola con fiori e parole dolci.
Dall'altra Simone, un avvocato che sta cercando di fare carriera ma per raggiungere fama e soldi si è perso per strada, allontanandosi inevitabilmente dall'amore della sua vita: Nicole.
Due storie molto diverse.
Diverse a tal punto che non credevo possibile potessero convivere nello stesso libro.
La storia di Simone è riuscita anche a commuovermi.
La storia di Sally mi ha solo infastidito.
La ragazza ha circa 18 anni, passa tutti i pomeriggi insieme ad amici che hanno la sua stessa età e i loro dialoghi sono totalmente stupidi e idioti.
Si esprimono con un linguaggio che risulta alquanto fastidioso: "Amoreeee" "Tesooo" "Amooo"
Ogni due frasi l'autore inserisce luuunghissimi post che la protagonista legge su Facebook , Twitter o Instagram, pubblicati da persone che lei segue e che scrivono infiniti monologhi sull'amore.
Che io ovviamente saltavo.
Praticamente non ho letto metà del libro.

Sarà sincera, ho continuato la lettura fino alla fine solo perché ero curiosa di capire che senso avesse tutto questo...
E alla fine non l'ho neanche capito.
Le due storie si incrociano fino a diventare una sola.
Il romanzo finisce con quello che dovrebbe essere un colpo di scena micidiale ma che invece a parer mio è un'assurdità colossale.

Questo libro mi è stato prestato da una mia collega.
Ho riso moltissimo quando oggi le ho riportato il libro e le ho chiesto se poteva spiegarmi il significato del finale e mi sono sentita rispondere: "Ah non ne ho idea, speravo potessi capirlo tu e spiegarlo a me!"
Fantastico!! Ahahah!!
Per me è bocciato.

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Sogno di scrivere...


Cari lettori,
vi svelo un segreto...
Qualche anno fa ho deciso di aprire questo blog per parlarvi di libri.
Ho sempre una voglia matta di leggere. Io adoro leggere!
Ogni libro mi fa viaggiare in un mondo ogni volta diverso, mi fa sognare.
Ma una cosa che non vi ho mai detto è che uno dei miei sogni più grandi è quello di riuscire a scrivere qualcosa.
Si, un giorno mi piacerebbe proprio scrivere un libro. E vi giuro che prima o poi lo farò!
Le idee ci sono, basta solo trovare tempo e concentrazione. Questa è la parte più difficile.
Scrivere un libro, soprattutto un libro buono che valga la pena di essere letto, richiede molto tempo e molta bravura. 
Io non so se ne ho abbastanza, ma mi piacerebbe provarci.
Ultimamente ho trovato un po' di tempo da dedicare alla scrittura.
Ho pensato ad una storia e ho iniziato poco alla volta a buttare giù qualche frase.
Tutt'ora non ho ancora deciso che cosa voglio fare con questo testo che sono riuscita a mettere nero su bianco. Probabilmente non ci farò nulla, probabilmente resterà solo un esercizio che ho fatto per allenare le dita sulla tastiera.
Ho deciso comunque di condividerlo con voi e di allegarlo in fondo a questo post.
Se qualcuno di voi, cari lettori, avesse voglia di aprire questo pdf e dedicarmi qualche minuto del suo tempo, per me sarebbe già una grande conquista.
In questo caso vi auguro una buona lettura!

Attenzione "Questo racconto è un'opera di fantasia. Personaggi e luoghi citati sono invenzioni dell'autrice e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione. Qualsiasi analogia con fatti, luoghi e persone è assolutamente casuale."
O forse no...

Buona lettura!!



giovedì 21 marzo 2019

Recensione: La famiglia prima di tutto! - Sophie Kinsella

Casa editrice: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2019
Nr. pagine: 331
Prezzo di copertina: € 19,00


Voto personale: 




"Fixie Farr è sempre stata fedele al motto di suo padre: "La famiglia prima di tutto". E, da quando lui è morto, lasciando nelle mani della moglie e dei tre figli il delizioso negozio di articoli per la casa che ha fondato a West London, Fixie non fa che rimediare ai pasticci che i suoi sfaticati fratelli combinano invece di prendersi cura di sé. D'altra parte, se non se ne occupa lei, chi altro lo farà? Non è certo nella sua natura tirarsi indietro e, soprattutto, non sa trattenersi dal mettere ogni cosa a posto, anche se non la riguarda. Così quando un giorno in un bar un affascinante sconosciuto le chiede di tenere d'occhio il suo portatile lei non solo accetta ma, a rischio della sua incolumità, salva il prezioso computer da un danno irreparabile. Sebastian, questo il nome dell'uomo, è un importante manager finanziario e, volendo a tutti i costi sdebitarsi con lei, le scrive su un pezzo di carta: "Ti devo un favore". Sul momento Fixie non lo prende sul serio, abituata com'è a trascurare i suoi bisogni, ma si sbaglia di grosso. Riuscirà a trovare il coraggio di cambiare e smettere per una volta di pensare solo agli altri? La famiglia prima di tutto! è una commedia romantica piena di humour, ma anche un romanzo di formazione che racconta la rinascita della sua adorabile protagonista finalmente pronta per il futuro che si merita."

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Suo padre diceva sempre “La famiglia prima di tutto!”
Era il suo motto e lo ripeteva in continuazione prima di morire e lasciare il suo negozio in gestione alla moglie e ai suoi figli.
Peccato che le uniche persone a mettere davvero in pratica questo insegnamento all'interno della famiglia Farr siano solamente la moglie e la figlia Fixie.
Fixie soprattutto ci crede più di ogni altra cosa.
Per questo motivo non parla mai male dei suoi famigliari davanti agli altri impiegati del negozio e giustifica di continuo il comportamento assurdo di suo fratello Jake e di sua sorella Nicole.
Fixie nei loro confronti non si sente mai all'altezza.
Loro hanno bellezza, fascino, soldi e aspirazioni.
Loro la fanno sentire inadeguata e lei si è convinta di esserlo.
Non riesce nemmeno a replicare davanti a loro. Ogni volta che ci prova inizia a balbettare.
Loro sono forti mentre lei si sente debole, una perdente.
Lei vuole continuare a gestire il negozio di famiglia come lo faceva il padre, con un occhio di riguardo alla clientela fedele che ogni giorno continua a comprare da loro mentre i fratelli vogliono stravolgerlo completamente per cercare di raggiungere successo e soldi, proponendo dei cambiamenti assurdi.
La madre è l’unica che riesce a tenerli nei ranghi e a non permettere che prendano decisioni che possano compromettere l’attività di famiglia.
Ma un giorno la madre ha un malore e viene portata al pronto soccorso.
Ha bisogno di assoluto riposo per cui accetta volentieri la richiesta della sorella Karen di prendersi una vacanza e di raggiungerla in Spagna.
Tanto a mandare avanti il negozio ci sono i figli….
Fixie è preoccupatissima. Come farà a tenere a bada i due fratelli e le loro idee strampalate?


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Sophie Kinsella racconta come si sviluppano le dinamiche famigliari all'interno di casa Farr e riesce a parlare di argomenti seri e attuali mantenendo la solita ironia e comicità.
Con leggerezza ci propone un interessante confronto generazionale.
Se da una parte con Fixie e la madre troviamo delle persone umili, fedeli ai propri principi, che danno importanza al proprio lavoro continuando a svolgerlo con cura e passione, con Jake e Nicole troviamo dei ragazzi superficiali, impegnati a far credere agli altri di essere importanti e vincenti, totalmente condizionati dai social media e dai canoni stabiliti dalla società moderna.

Ma in questo romanzo c’è molto altro.
C’è anche il ritorno di Ryan, il ragazzo del quale Fixie è innamorata cotta sin da quando era piccola, quello che la usa in continuazione facendole credere di amarla e poi se ne va all'improvviso per ritornare solamente nel momento del bisogno.
C’è l’incontro con Sebastian che inevitabilmente entra a far parte della sua vita a seguito di un incidente in un bar.
Insomma anche questo libro è condito con una bellissima storia d’amore ma questa volta l’elemento che predomina è senz'altro la famiglia e su questo ho voluto incentrare la mia recensione.
Adoro Sophie Kinsella e mi piace il fatto che ad ogni romanzo riesce sempre a scrivere una storia unica e diversa da qualsiasi altro suo libro precedente.
E questo romanzo, come tutti gli altri scritti di suo pugno, è assolutamente da leggere!!!


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mercoledì 6 marzo 2019

Recensione: Un sogno da favola - Fabiola D'Amico

Casa editrice: Newton Compton
Anno di pubblicazione: 2019
Nr. pagine: 348
Prezzo di copertina: € 10,00

Voto personale: 



"Carlotta Russo è un giudice del tribunale di Genova, e odia gli uomini, ma ha deciso di prendere in mano la sua vita e fare il grande passo: si sposa. Già, Carlotta ha deciso di convolare a nozze con se stessa e per l'occasione ha organizzato una cerimonia elegante e sfarzosa. La notizia coglie di sorpresa gli amici che, però, non le negano il loro aiuto. Tra questi si fa avanti Luca Tommasini, un modello molto affermato, con il quale Carlotta non ha un rapporto idilliaco, perché pensa che sia un buono a nulla, capace solo di mostrarsi nudo sulle riviste più famose. La vicinanza però farà sbocciare una forte attrazione tra i due e il destino ci metterà del suo. La vita di Carlotta sarà stravolta da un arrivo inaspettato che le ammorbidirà il cuore e le permetterà di capire che oltre la bellezza fisica Luca sa essere un grande uomo..."

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Luca è un attore, bello, attraente, osannato da tutti ma che, al contrario di quello che la gente crede, vorrebbe condurre una vita tranquilla, lontana dai riflettori, formare una famiglia e avere dei figli.
È una ragazza che non ha avuto un’infanzia facile con un padre che non hai mai fatto mistero di volere un figlio maschio e che per questo motivo l’ha praticamente sempre rifiutata e sottovalutata.
Ha deciso di diventare avvocato non per reale passione ma per dimostrare a se stessa e a suo padre che una donna può fare un lavoro di un uomo e soprattutto che può farlo anche meglio.
È una donna con carattere, grintosa, che ha innalzato intorno a sé dei muri invalicabili.
Ha un carattere difficile, acido, scontroso e non è capace di tenersi un uomo al suo fianco. Tutti scappano a gambe levale già al primo appuntamento.

Luca e Carlotta abitano nello stesso condominio e non si sopportano, o almeno Carlotta non sopporta Luca in quanto lo crede un belloccio pieno di sé, modaiolo e interessato solo ad apparire.
Niente di più sbagliato.
Luca invece è segretamente attratto da Carlotta già da molto tempo ma il carattere difficile della ragazza non li ha mai permesso di avvicinarsi.
I due si ritrovano allo stesso tavolo ad un pranzo insieme alla coppia di amici che hanno in comune e Carlotta ne approfitta per dare una notizia strabiliante.
Si sposerà. Ma si sposerà da sola.


Luca è scioccato da questa notizia. Cercherà in ogni modo di aiutarla ma attuando un piano per avvicinarla e provare a farle cambiare idea.
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In questo romanzo, diversamente dal solito, il protagonista maschile è quello che più mi ha colpito, l’uomo perfetto, l’ideale delle donne, quello di cui un po’ mi sono innamorata. Anche se forse appare un po’ troppo perfetto per poter sembrare vero.

Carlotta invece, la protagonista femminile, non mi è piaciuta.
È l’esatto opposto di me e già questo non me la rende familiare.
Insomma è sicuramente una donna ammirevole, va bene essere una donna con le palle ma mica per forza deve essere così stronza e insopportabile con tutti!
In questa storia è come se l’uomo fosse rimasto intrappolato nel corpo della donna e viceversa.


Ho letto questo romanzo abbastanza velocemente e a lettura terminata la mia prima impressione è stata quella di non averlo apprezzato.
Poi ci ho riflettuto un po’ a freddo e ho constatato che la storia in sé è piacevole e intrigante, ma compromessa dal carattere impossibile della protagonista e soprattutto dalle numerosissime e assurde scene di sesso che si ripetono ad ogni pagina e che rendono esasperante la lettura di questo romanzo. Infatti ad un certo punto ho iniziato a saltarle.
Alcune scene sfociavano quasi nel ridicolo.
Di libri erotici ne ho letti tanti ma poche volte mi sono trovata davanti a qualcosa di così volgare. 

Una cosa l’ho capita: la scrittrice senza dubbio adora i romanzi harmony.
Inserisce all'inizio di ogni capitolo un trafiletto preso da svariati di questi libri e ne fa costantemente riferimento anche all'interno della storia.
La protagonista ne parla, le sue amiche ne parlano, insieme paragonano il carattere di tutti gli uomini che gli capitano davanti ai protagonisti dei loro romanzi preferiti e perfino Luca a metà del libro inizia a cimentarsi nella loro lettura. ASSURDO.
Forse è un po’ troppo esagerato, no?!

Constatato che non è uno dei miei generi preferiti, la storia in sé torno a ripetere che non è male.
Come sempre resto curiosa di sentire pareri diversi dai miei…… lettrici, fatevi avanti!

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Recensione: Spiacente, non sei il mio tipo - Anna Zarlenga

Casa editrice: Newton Compton 
Anno di pubblicazione: 2019
Nr. pagine: 288
Prezzo di copertina: € 10,00

Voto personale: 


"Sara e Teo non potrebbero essere più diversi. Lei lavora come ricercatrice all'università, lui è un figlio di papà che presto o tardi erediterà una casa di produzione televisiva. Lei è bassina, ha forme morbide ed è poco appariscente, lui è il classico playboy sbruffone. In sostanza non hanno nulla in comune se non, a quanto pare, un’indiscussa antipatia per i matrimoni. Ed è proprio a una cerimonia di nozze che si conoscono e hanno modo di trovarsi insopportabili a vicenda. La reciproca e dichiarata incompatibilità non impedisce loro di dare inizio a un battibecco che li porta, un po’ per sfida, un po’ per gioco, a oltrepassare il limite… Ma nessuno dei due dà peso alla cosa: sono perfettamente consapevoli di non piacersi e che non si incontreranno mai più. I piani del destino sono però ben altri. Dopo una vita passata a dissipare soldi senza realizzare granché, Teo è costretto dal padre a riprendere a frequentare l’università: in caso contrario potrà dire addio al suo lavoro nell'azienda di famiglia. E il caso vuole che una delle sue docenti sia proprio l’insopportabile ragazza conosciuta mesi prima a un matrimonio…"

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Sara è una professoressa universitaria di semiotica. Bassina, in carne, abbigliata sempre in modo austero, acida e che non si lascia avvicinare da nessuno. Innamorata ma non corrisposta dal suo precettore che la frutta solo per ottenere il suo aiuto in università. 
Teo è un bellissimo ragazzo, ricco, scansafatiche che “lavora” nell'azienda del padre ma che in realtà non combina nulla dalla mattina alla sera. Circondato da modelle e belle ragazze. Strafottente e maleducato. 
Due persone completamente diverse. Ma una cosa in comune ce l’hanno: odiano i matrimoni. 
Ed è proprio al matrimonio della sorella di Sara con il migliore amico di Teo che i due si incontrano e finiscono seduti allo stesso tavolo. 
Da subito non si sopportano, iniziano a battibeccare lanciandosi insulti e offese pesanti. 
Teo non si porterebbe mai a letto una simile racchia e Sara non è minimamente interessata ad un idiota senza cervello. 
A nessuno dei due importa mantenere l’apparenza e l’educazione, tanto dal giorno dopo non si vedranno mai più. 

Oppure no… 

Teo viene costretto dal padre a tornare a frequentare l’università, pena il licenziamento dall'azienda, e si ritrova nella classe di Sara. 
Nonostante lei non sia assolutamente il suo tipo, Teo rimane infastidito dal fatto che la ragazza sia la prima a non essere interessata a lui e a respingerlo con tanta convinzione. Il suo orgoglio è colpito nel profondo. 
Ora che il destino lo ha portato nello stesso corso della ragazza, Teo ha un solo obiettivo: vendicarsi. 
Farà di tutto per conquistarla con l’obiettivo finale di lasciarla e farla soffrire. 
Ma non tutto va secondo i piani. 
Sara è davvero una ragazza tosta e diversa dalle altre e poco alla volta Teo scoprirà di aver vissuto fino a quel momento una vita vuota e superficiale. 
Scoprirà in se stesso il desiderio di cambiare, di migliorare e di darsi da fare per sentirsi utile e apprezzato dagli altri non solo per la sua bellezza ma anche per le sue capacità lavorative.

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Un romanzo leggero e frizzante, che si legge con facilità.
I personaggi non mi hanno conquistato subito, anzi, all'inizio del romanzo ho trovato molto difficile sopportarli, soprattutto Teo.
Ma non si dice che generalmente chi disprezza compra?
È successo a Teo nei confronti di Sara ed è successo a me con questo romanzo e i suoi protagonisti.
Ho iniziato a leggere il libro con calma e sospetto e ho terminato di leggerlo con curiosità e con foga.

“Spiacente, non sei il mio tipo” uscirà nelle librerie il 14 marzo e se siete alla ricerca di un buon romanzo rosa allora vi consiglio assolutamente di leggerlo!


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venerdì 1 marzo 2019

Recensione: Il matrimonio delle bugie - Kimberly Belle

Casa editrice: Newton Compton

Anno di pubblicazione: 2018
Nr. pagine: 350
Prezzo di copertina: € 12,00

Voto personale: ❤❤❤❤❤


"Dopo sette anni di matrimonio, Iris e Will sono il ritratto della coppia felice: vivono in una bella casa, hanno un lavoro appagante e stanno cercando di avere un bambino. Quando Will parte per un viaggio di lavoro in Florida, Iris non sa che il suo mondo perfetto sta per crollare. Quella mattina, infatti, un aereo diretto a Seattle precipita e tra i nomi delle vittime c’è inspiegabilmente quello di Will. Iris è sconvolta, ma è certa che si tratti di un errore. Perché Will avrebbe dovuto mentirle? Che cosa doveva fare a Seattle? E su cosa altro ancora potrebbe averle raccontato bugie? Se vuole davvero arrivare alla verità, Iris dovrà affrontare un’indagine disperata per scoprire che cosa si nascondeva sotto la superficie calma del suo matrimonio. Ma non ha idea delle conseguenze che tutto ciò potrebbe avere…"

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Iris e Will Griffith sono sposati da sette anni, sono ancora perdutamente innamorati l’uno dell’altra e sono una coppia così affiatata che non sanno neanche cosa sia la famosa crisi del settimo anno.
Iris è una psicologa della Lake Forrest Academy, la scuola più esclusiva della città frequentata dai figli dall'alta società di Atlanta, mentre Will è un mago dell’informatica impiegato alla AppSec.

Una mattina Iris si reca al lavoro in ritardo dopo aver salutato Will, in partenza per Orlando per presenziare ad una conferenza nel quale è stato invitato a fare da relatore.
Quando entra nel suo ufficio si accorge subito dell’agitazione della quale sono preda tutti gli studenti. 
È successo qualcosa di brutto.
Un aereo della Liberty Airlines in partenza per Seattle si è schiantato al suolo.
La fitta di panico che la coglie dura solo un attimo quando realizza che suo marito non poteva essere su quell'aereo dato che era in viaggio verso un’altra città.
Tuttavia cerca di chiamarlo senza riuscire a mettersi in contatto con lui e sono svariate le spiegazioni che la donna si profila nella sua mente per cercare di tranquillizzarsi.

“…Will fa fatica a dormire, forse sta schiacciando un pisolino. Senza contare la sua predisposizione a farsi distrarre da tutto; è il classico informatico incapace di concentrarsi su una cosa alla volta.
Me lo vedo a comporre il mio numero per poi dimenticarsi di far partire la chiamata. Me lo immagino all’hotel, intento a socializzare con i pezzi grossi della conferenza a bordo piscina, ignaro del telefono che gli vibra in mano. O forse ancora più semplice: gli si è scaricata la batteria…”

Qualche ora più tardi riceve una telefonata dalla Liberty Airlines e ciò che le comunica l’incaricata della compagnia aerea fa crollare completamente il suo mondo.

“Signora Griffith, sono Carol Manning. La chiamo per conto della Liberty Airlines. Ci risulta che lei è il contatto d’emergenza di William Matthew Griffith.
Signora, mi rincresce molto informarla che suo marito era un passeggero del volo 23 che questa mattina è precipitato durante il viaggio da Atlanta a Seattle. Si presume che nessuno a bordo sia sopravvissuto.”

Will è morto! 
E poi la verità le arriva dritta in faccia come uno schiaffo.
Will non stava andando ad Orlando.
Will era in viaggio verso Seattle.
Will le ha mentito.

Perché mai suo marito le avrebbe mentito?

Con il fratello, si reca a Seattle per cercare di scoprire la verità ma quello che troverà le distruggerà completamente tutte le certezze che aveva riguardo al suo matrimonio.
Suo marito a quanto pare non è la persona che lei pensava che fosse.
Tutto ciò che lei conosceva a proposito della sua famiglia, della sua infanzia, dei suoi studi, dei suoi amici e del suo lavoro si rivelerà essere tutto un’enorme bugia.

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Questo libro mi è stato dato in prestito da una collega venuta a conoscenza della mia passione per la lettura.
A suo dire “Il matrimonio delle bugie” era un thriller fantastico, da leggere tutto d’un fiato.
Niente di più vero! Ho iniziato a leggerlo avendo già grandi aspettative che alla fine si sono confermate.
Mi ha sorpreso molto anche il modo di scrivere dell’autrice: salta quasi completamente tutte le parti lunghe e descrittive e molte volte noiose che di solito vengono messe per descrivere luoghi o persone.
Alcune conversazioni vengono addirittura tagliate per passare ad un altro capitolo nel quale la scena si svolge già in un momento successivo ed è la protagonista a svelare cosa è successo precedentemente grazie ai dialoghi con gli altri personaggi o grazie ai pensieri che costruisce nella sua mente.
Ciò non rende questo thriller confusionario anzi lo semplifica facendolo diventare leggero.
È così leggero che non hai bisogno di concentrazione per immaginarti cosa succede, sembra quasi di guardare un film e le immagini si susseguono davanti a te senza nessuno sforzo.
Ho terminato la lettura in tre serate, durante le quali dover per forza chiudere il libro per andare a dormire è stato una tragedia.
Alla mezzanotte e otto minuti della terza sera ero arrivata con le lacrime agli occhi e la bocca spalancata all'ultima riga di questo thriller.
L’ultima frase: colei che regala un colpo di scena mozzafiato a tutta la storia.
Non fate i furbi andando subito a leggere quell'ultima pagina! Comprate questo libro e lasciatevi coinvolgere/sconvolgere gradualmente da questa storia incredibile.

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