mercoledì 7 agosto 2019

Visita alle città di Kanazawa e Takayama




Da Hakone ci siamo poi spostati in altre due piccole città: Kanazawa e Takayama.
Non le avevamo mai sentite nominare prima per cui non sapevamo cosa aspettarci ma quello che abbiamo visto ci è piaciuto moltissimo.
Kanazawa è rimasta indelebile nel mio cuore; dopo Kyoto (di cui vi parlerò nel prossimo post) è sicuramente la città che mi è piaciuta di più!



VENERDÌ’ 28/06/2019
Siamo arrivati a Kanazawa nel tardo pomeriggio e per prima cosa abbiamo lasciato in hotel i nostri bagagli.

HOTEL KANAZAWA
(1-1 HorikawaShimmachi, Kanazawa 920-0849, IshikawaPrefecture)



La posizione di questo hotel è davvero fantastica, proprio di fianco all'uscita della stazione. Noi ci abbiamo soggiornato solamente per una notte e ci siamo trovati bene. È vero, come dicono le altre recensioni su TripAdvisor, che si sente odore di fumo ma solo nei corridoi, non in camera, e le stanze sono semplici, forse un po' datate, ma sono pulite, ampie e hanno tutto ciò che serve per starci poche notti.Per noi è stato un ottimo appoggio.

Avevamo trovato un posto dove cenare, distante una ventina di minuti a piedi dal nostro hotel, per cui ci siamo incamminati con Google Maps alla mano.
A mano a mano che ci inoltravamo nei vari quartieri di Kanazawa questa città iniziava già a conquistarci.
Passavano pochissime macchine e a piedi, a parte noi, non si vedeva nessuno.
È una città piccolissima rispetto a Tokyo, con pochi grattacieli e solo nella zona vicina alla stazione. Le vie nelle quali passavamo non erano moderne ma più simili allo stile tradizionale giapponese. Casette basse, una vicina all'altra. Al piano terra una piccola veranda con molte piante e fiori e sul pavimento delle scarpe messe ordinatamente in fila. C’erano pochi lampioni in giro per cui camminavamo in una luce soffusa.
Era un’atmosfera magica, di silenzio e di pace. Inoltre quello che vedevo mi ricordava tantissimo i cartoni animati giapponesi con i quali sono cresciuta da piccola.

HIGASHICHAYA OLD TOWN
(1 Higashiyama,Kanazawa 920-0831,IshikawaPrefecture)


Questo quartiere è l’esempio concreto di quanto vi ho descritto sopra. Le case basse, una vicina all'altra, qui sono tutte fatte di legno. Puro stile tradizionale giapponese.
In realtà quelle che trovate in questo quartiere non sono abitazioni private ma sono tutti ristoranti, negozi, sale da tè.
Di giorno questo quartiere pullula di vita, di geishe vestite in abiti tradizionali che passeggiano per le vie e di turisti che scattano foto e si fermano a comprare souvenir.
Dalle 18,00/18,30 in poi tutto chiude. Infatti noi, che ci siamo passati a sera inoltrata, abbiamo trovato tutto deserto ma non per questo meno affascinante.

FUWARI
(2-6-57 Owaricho,Kanazawa 920-0902,IshikawaPrefecture)





Si tratta di un locale abbastanza nascosto nelle viette di Kanazawa, non su una strada principale.
Ci siamo arrivati verso le 21,00 circa,ed era un giorno in settimana, per cui non abbiamo avuto bisogno di prenotare dato che il ristorante era abbastanza vuoto. Vi consiglio comunque di non rischiare e di prenotare prima in quanto non ha molti posti a sedere.
Abbiamo preferito un posto davanti al bancone perché da lì abbiamo potuto assistere alla preparazione di tutti i piatti. La cucina è a vista e guardare gli chef all'opera è come ad assistere ad un vero e proprio show. Sono fenomenali, veloci e precisi, mettono una cura maniacale in ogni dettaglio. Il cibo, oltre ad essere impiattato ad arte, è davvero particolare ed ottimo.
Se passate di qui vi consiglio assolutamente di andarci!

SABATO 29/06/2019
Abbiamo fatto colazione ad un bar della stazione con qualche dolcetto e poi ci siamo diretti subito verso quello che ci avevano venduto come il più bel giardino del Giappone.
Beh, se ne esiste un altro più bello di questo voglio allora assolutamente vederlo, perché questo qui era davvero un paradiso zen.

GIARDINO KENROKU-EN
(1-1 Marunouchi,Kanazawa 920-0937,IshikawaPrefecture)
Apertura: tutti i giorni dalle 07,00 alle 18,00
Biglietto d’ingresso: Yen 310
Tempo di visita: 2 ore





Prato verdissimo, alberi enormi e dalle forme strane, laghetti artificiali, cascate, pietre e statue ricoperte di muschio.
Sembrava di stare in una fiaba! Mi aspettavo quasi che da un momento all'altro uscisse qualche fata da un albero! Tutto incantevole, un'oasi di pace e di tranquillità. Nel periodo della fioritura dei ciliegi dovrebbe essere ancora più paradisiaco. Con un cielo grigio da pioggia, come quello che ci siamo beccati noi, i colori in foto però sono usciti ancora più vividi e brillanti e questo ci è di gran lunga bastato!
Il giardino è molto grande e vi consiglio di girarlo con calma. All'ingresso vi daranno una mappa (anche in lingua italiana) dove sono indicate le varie zone da visitare. Nel mezzo del giardino c’è uno chiosco che vende gelati, tè matcha e dolcetti giapponesi, dove ci siamo presi una mezzora di tempo per rilassarci.
Questo giardino mi è piaciuto così tanto che ho quasi più fotografie fatte qui che nel resto del nostro viaggio in Giappone! È assolutamente da vedere!

Usciti dal giardino ci siamo diretti verso Nagamachi, il quartiere dei Samurai, per andare a visitare un’abitazione dove un tempo ha vissuto uno di questi guerrieri.

NOMURA FAMILY SAMURAI HOUSE
(1-3-32 Nagamachi,Kanazawa,IshikawaPrefecture)
Apertura: tutti i giorni dalle 08,30 alle 17,30
Biglietto d’ingresso: Yen 500
Tempo di visita: 30 minuti




La casa in sé è alquanto spoglia. Di stile tradizionale giapponese, con tatami al pavimento e porte fatte di carta di riso, ci ha ricordato molto il nostro soggiorno nel ryokan ad Hakone. La vera meraviglia di questa casa è il giardino zen nel retro dell’abitazione.
Da una delle stanze si accede direttamente all'esterno, dove c’è un laghetto con le carpe e un giardino che ricorda molto il Kenroku-en Garden in miniatura.
In una delle salette al secondo piano è possibile fermarsi a bere del tè matcha davanti ad una finestra, in contemplazione del giardino.
Ovviamente noi lo abbiamo fatto e sono stati dieci minuti di pura beatitudine.



Anche se con un po’ di tristezza eravamo pronti a lasciare Kanazawa e a proseguire con il nostro itinerario.
Abbiamo pranzato velocemente sul treno in marcia verso la prossima città: Takayama.



Takayama è ancora più piccola di Kanazawa ed è situata in montagna. È famosa per la sua carne, molto simile a quella di Kobe e altrettanto pregiata, la Hida.
Una volta arrivati abbiamo raggiunto il nostro hotel.
Si tratta di un ryokan in cima alla montagna. Per raggiungerlo ci vogliono una ventina di minuti a piedi dalla stazione di Takayama. Noi lo abbiamo raggiunto camminando ma, abbiamo scoperto in un secondo momento, è possibile farsi mandare gratuitamente una navetta che vi lascerà direttamente davanti al ryokan.
Dovete solamente dirigervi alla fermata dei pullman e chiedere a qualcuno del personale della stazione di aiutarvi a contattare l’hotel. Loro, super gentili giapponesi, contatteranno il personale dell’hotel dal loro telefono e questo non comporterà nessun costo e nessuna fatica per voi.
In barba a noi che abbiamo fatto la sfacchinata a piedi!


FUTARISHIZUKA HAKUUN
(67 Horibatamachi,Takayama 506-0837,Gifu Prefecture)




Il ryokan domina la montagna e offre una spettacolare vista sulla città.
Una volta varcato l’ingresso, dovrete lasciare le vostre scarpe in un armadietto ed indossare delle ciabatte che il personale mette a vostra disposizione.
Potrete riprendere le vostre scarpe ogni qual volta avrete bisogno di uscire dalla struttura.
È molto meno turistico rispetto al ryokan di Hakone e le stanze sono, a mio avviso, meno curate nei dettagli.
Non so se è stato un caso o se è di norma in questo hotel ma, quando siamo arrivati, abbiamo trovato già i futon stesi sul pavimento della camera e il tavolino basso per il tè già spostato a lato della stanza. In genere è una cosa che il personale fa mentre gli ospiti sono a cena.
I futon erano spessi per cui abbiamo dormito molto bene, quasi come su un letto normale.
Su un balconcino all'esterno della camera c'era una vasca privata dove poter fare il bagno all'aria aperta.
Purtroppo quel giorno pioveva e non abbiamo potuto utilizzarla.

Abbiamo optato per andare a visitare un quartiere simile a quello che abbiamo visto a Kanazawa.
Dieci minuti a piedi, questa volta senza bagagli al seguito, per raggiungerlo.

SANMACHI SUJI
(Takayama,Gifu Prefecture)



Siamo riusciti ad arrivare quando ancora i negozi erano aperti.
La maggior parte di questi sono piccoli negozi di artigianato.
Tipici di questa località sono il sakè e il miso, che noi abbiamo comprato proprio in questo quartiere.

Tornati in hotel abbiamo indossato i nostri kimono e gustato, nella sala ristorante, una cena giapponese fatta di tante piccole portate. Dal punto di vista del cibo questo ryokan ha battuto sicuramente quello di Hakone.
Alcune portate erano uguali mentre altre decisamente più ricercate, inoltre abbiamo potuto assaggiare la carne di Hida cucinata direttamente su un piccolo fornelletto posto al centro del tavolo.




DOMENICA 30/06/2019

La colazione nel ryokan non era a buffet e, in quanto alla tipologia delle portate, sembrava molto simile alla cena della sera prima: salmone cotto, tartare di tonno, verdure e frittata.
Una volta terminata la colazione, la navetta gratuita dell’hotel ci aspettava per portarci in stazione.
Sullo shinkansen ci siamo rilassati e abbiamo atteso con emozione di arrivare alla città che più fremevamo di visitare: Kyoto!



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Tokyo
Hakone


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