martedì 5 gennaio 2021

Recensione: Amo la mia vita - Sophie Kinsella

Ciao lettori,

Eccomi qui con la primissima recensione del 2021 e, per iniziare bene l'anno nuovo, sappiate che si tratta di una recensione più che positiva!

Oggi vi voglio presentare un libro che mi è stato regalato per Natale e che ho "divorato" in un solo giorno.

Si tratta di "Amo la mia vita", il nuovo romanzo scritto da Sophie Kinsella, autrice di "I love Shopping" e di tanti altri libri di successo.

 

Recensione "Amo la mia vita" di Sophie Kinsella


Pubblicato da: Mondadori
Genere: Narrativa rosa
Anno di pubblicazione: 2020
Nr. pagine: 324
Prezzo di copertina: € 19,00

Voto personale: 
❤❤


Recensione: Amo la mia vita - Sophie Kinsella

TRAMA:

"Ava vive a Londra, ha tre amiche del cuore e un compagno speciale, il suo beagle Harold, un cane molto vivace e disubbidiente che ne combina di tutti i colori. Non ha ancora trovato l'anima gemella e, dopo una lunga serie di incontri a dir poco insoddisfacenti, capisce che la ricerca di un partner online non fa per lei. Ava ha in mente mille progetti per la sua vita, le piace "ampliare i suoi orizzonti" anche se in realtà non sa quale strada prendere. Di fatto si guadagna da vivere scrivendo i bugiardini dei farmaci, è iscritta a un corso di aromaterapia e ha iniziato un suo romanzo, però non è molto ispirata. Decide perciò di partecipare a un corso di scrittura in Puglia dove conosce un uomo bello e misterioso da cui è irresistibilmente attratta. Tra i due scocca la scintilla, ma decidono di non chiedersi nulla delle loro rispettive vite, nome compreso. Alla fine di questa romantica avventura scoprono con gioia di essere entrambi diretti a Londra e cominciano a frequentarsi, ed è così che hanno inizio le sorprese… Ava avrà trovato l'uomo giusto o è solo un abbaglio?"

_____________________

RECENSIONE:

Quello al quale partecipa Ava, la protagonista, non è un semplice corso di scrittura. Si tratta di un ritiro letterario, all'interno di un antico monastero in Puglia, dove i partecipanti devo sottostare a determinate regole per tutta la durata del corso.

"Siamo in otto, seduti su sedie di legno consumate dal tempo, e indossiamo i semplici kurta di lino che ci hanno dato stamattina. E' una delle regole del ritiro: non si possono mettere i propri vestiti, e neanche usare il proprio nome. E neppure il proprio telefono...

Quando siamo arrivati ci hanno servito il pranzo in camera in modo che non ci conoscessimo prima di oggi pomeriggio....

Poi ci hanno accompagnati uno alla volta in questo spazio e ci hanno chiesto di restare in silenzio. E così eccomi qui insieme ad un gruppo di perfetti estranei con i quali non ho scambiato neanche una parola, giusto un paio di timidi sorrisi."

E' durante questo corso che Aria (nome che Ava ha scelto per sé) incontra Dutch, un affascinante e misterioso uomo che si è unito al loro ritiro all'ultimo minuto.
E' un colpo di fulmine per entrambi, che diventano fin da subito una coppia ufficiale.
Passano insieme delle bellissime giornate sulle spiagge della Puglia, a buttarsi dagli scogli, a baciarsi, a prendere il sole, a baciarsi di nuovo e a mangiare gelati.
E' tutto terribilmente romantico come in una scena dei classici Disney.

Ma questa "bolla di magia" è destinata a scoppiare con la fine del corso perché ognuno deve tornare a casa propria.
Potete immaginare quindi lo stupore e la felicità quando Aria e Dutch scoprono che entrambi sono diretti a Londra.

Una delle regole del ritiro letterario era quella di non rivelare a nessuno il proprio vero nome o raccontare particolari della propria vita. 
Ognuno dei due si è fatto delle idee precise sull'altra persona ma decidono di non svelare nulla fino al loro primo ufficiale appuntamento a Londra.

"Su. Sii onesta. C'è solo una parola per quello che provo in questo momento. Lo amo. Non so niente di quest'uomo. Nè la sua età, nè che lavoro fa, neanche come si chiama. Ma lo amo."

Aria e Dutch sanno di essere innamorati e di voler passare il resto della propria vita insieme e non hanno paura di svelarsi perché sono convinti di aver trovato la propria anima gemella.

Ne siamo sicuri??

Fino a questo momento l'autrice ha scelto di non rivelare neanche a noi lettori la vera identità di Aria e Dutch.
Sappiamo solo che Aria in realtà si chiama Ava, che ha un cane di nome Harold e tre amiche del cuore che sono la sua famiglia.
Nulla di più.
Ecco perché è stato divertimento puro imparare a conoscerla insieme a Dutch, che ovviamente non si chiama davvero così.

Se mi ero fatta delle idee su entrambi i protagonisti, sono state spazzate via dalla realtà dei fatti. Soprattutto per quanto riguarda Ava.

Questo romanzo mi ha conquistato fin dalle prime pagine e mi sono completamente innamorata dei personaggi del racconto, frizzanti e divertenti come in tutti i libri di Sophie Kinsella.
Il suo modo tragicomico di raccontare delle storie è divertente e unico.

Consiglierei la lettura di questo libro? Assolutamente sì. Correte a comprarlo!!


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mercoledì 30 dicembre 2020

Recensione: Un té con biscotti a Tokyo - Julie Caplin

Ciao lettori,

quando la Newton Compton mi ha inviato la scheda di questo libro non ho potuto non sceglierlo.
Il motivo principale è stata l'ambientazione: il Giappone, Paese del quale mi sono innamorata perdutamente.

Inoltre la protagonista è una seguitissima blogger di viaggi, che è quello che un giorno vorrei diventare anche io attraverso il mio blog "Itinerando con Ale".

Sembrava che questo libro mi stesse proprio chiamando, tuttavia non è riuscito a colpirmi come credevo. Proseguite con la recensione e capirete il perché.

 

Recensione "Un tè con biscotti a Tokyo" di Julie Caplin


Pubblicato da: Newton Compton Editori
Genere: Narrativa rosa
Anno di pubblicazione: 2020
Nr. pagine: 352
Prezzo di copertina: € 9,90

Voto personale: 
❤❤


Recensione: Un tè con biscotti a Tokyo - Julie Caplin


TRAMA:

"Fiona è una blogger di successo, specializzata in viaggi. Ha girato il mondo in lungo e in largo, ma il Giappone è sempre stato in cima alla sua lista dei desideri. Per questo, quando scopre di avere la possibilità di partire per un viaggio interamente pagato, è al settimo cielo: i suoi sogni sembrano avverarsi! E così arriva nella splendida città di Tokyo, vibrante di vita e di suggestioni, pronta a godersi la sua straordinaria avventura... almeno finché non sco­pre che anche Gabe, l'uomo che le ha spezzato il cuore dieci anni prima, si trova lì. Nel tentativo di dimenticare il dolore del loro ultimo incontro, Fiona si getta a capofitto nell'esplorazione della città. Grattacieli mozzafiato, templi e santuari antichissimi, il sushi, lo spettacolo della fioritura dei ciliegi: chissà se potranno funzionare come antidoto contro la tristezza..."

_____________________

RECENSIONE:

Partiamo subito da quello che non mi è piaciuto. Via il dente, via il dolore.
E' un romanzo nel quale la parte descrittiva prevale sui dialoghi.
Le descrizioni spesso sono troppo minuziose e rendono la lettura piatta e poco scorrevole.

Non mi sono piaciuti i due protagonisti, Fiona e Gabe, che ho trovato piuttosto insipidi e noiosi.

Nonostante alcuni aspetti in comune, ovvero la passione per i viaggi, il blogging, la fotografia ed il Giappone, paradossalmente è proprio Fiona il personaggio che ho mal sopportato in questo racconto; troppo insicura, spaventata e stucchevole.


La trama di questo romance non colpisce molto per la sua innovazione, tuttavia ci trasporta in un'ambientazione unica al mondo: il Giappone.
Il libro, sotto questo aspetto, mi è piaciuto particolarmente perché racconta di tutto ciò che ho sperimentato di persona durante il mio viaggio in questo Paese: il cibo, i luoghi che ho visitato, le emozioni che ho provato.
Tutto questo mi ha entusiasmato e mi ha permesso di rivivere dei momenti che per me sono stati molto felici.
L'autrice è stata in grado di farmi "viaggiare" nonostante queste Covid-vacanze di Natale molto particolari ed è per questo motivo che ho assegnato tre cuori a questo romanzo nonostante i punti negativi di cui vi ho parlato prima.

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martedì 8 dicembre 2020

Recensione: Il mio regalo inaspettato - Felicia Kingsley

Ciao lettori,

sono felice di annunciarvi l'uscita del nuovo romanzo breve di Felicia Kingsley, "Il mio regalo inaspettato", scritto in occasione delle feste natalizie.

Apprezzo molto i romanzi della Kingsley e, quando ho saputo della pubblicazione di quest'ultimo, ho voluto leggerlo immediatamente e poterlo così recensire in anteprima per voi.

E' acquistabile in formato Epub e trovo che sia un ottimo regalo di Natale per tutte le amiche lettrici.


Recensione "Il mio regalo inaspettato" di Felicia Kingsley


Pubblicato da: Newton Compton Editori
Genere: Narrativa rosa
Anno di pubblicazione: 2020
Formato: Epub
Prezzo: € 4,99

Voto personale: 
❤❤


Recensione: Il mio regalo inaspettato - Felicia Kingsley

TRAMA:

"È la Vigilia di Natale e anche a Dunfermline, in Scozia, fervono gli ultimi preparativi. Per Freya, responsabile delle consegne per il sito di e-commerce Amazing, è stata la settimana più faticosa dell’anno, ma finalmente anche questa giornata di lavoro può dirsi conclusa e lei può sognare un bagno rilassante. Solo che, al momento di tirare giù la saracinesca del magazzino, Freya si accorge che uno dei carichi non è mai partito: i membri del suo staff hanno riempito per errore il baule di un furgone guasto. Come potrà giustificare il fatto che decine di persone in città non riceveranno in tempo i loro preziosi regali di Natale? Impossibile. Così Freya si mette subito all’opera, sposta i pacchi su un altro furgone e si improvvisa un Babbo Natale-corriere d’eccezione. E forse potrebbe anche farcela, se non fosse che, rimasta senza benzina in mezzo alla neve, è costretta a chiamare un Uber per portare a termine la sua missione. Tutto si aspetterebbe meno che di ritrovarsi davanti come autista la sua vecchia fiamma del liceo, Kyle, proprio colui che tredici anni prima l’aveva bidonata la sera prima del ballo. Poche storie, lui deve farsi perdonare e questa è l’occasione giusta, così partono insieme con l’obiettivo di consegnare tutti i regali entro lo scoccare della mezzanotte. Peccato che gli imprevisti non siano finiti."

_____________________

RECENSIONE:

Dopo "Appuntamento in terrazzo" ecco che Felicia Kingsley ci regala un altro romanzo breve, scritto questa volta in occasione dell'arrivo del Natale.

Vi capita mai, quando state guardando un film e vedete succedere qualcosa che nella realtà sarebbe impossibile capitasse veramente, di esclamare "E' proprio un film!" ??
Per me è stato lo stesso con questo romanzo. E' proprio un romanzo!
Nella realtà non potrebbe mai succedere che la responsabile di un settore del magazzino Amazon (Amazing nel nostro racconto) si metta a consegnare personalmente, la vigilia di Natale, dei pacchi che per errore sono stati dimenticati in un furgone.

Un romanzo però non deve per forza rispecchiare quello che succederebbe nella realtà, anzi, a volte è bello proprio perché ci permette di fantasticare.
Ho trovato quindi la scelta della trama geniale e brillante da parte dell'autrice, che è riuscita a portarci in una situazione diversa e nuova rispetto a quelle di tutti i suoi romanzi precedenti.

Ciò che succede tra i due personaggi principali è un po' scontato ma è quello che ci si può aspettare in un romanzo breve dove non c'è abbastanza spazio per elaborare grossi colpi di scena.

E' un racconto leggero e divertente che va apprezzato per quello che è: un semplice e piacevole romanzo di Natale.


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venerdì 13 novembre 2020

Recensione: La strana morte di Evie White - Jenny Blackhurst

Ciao lettori,

oggi vi voglio parlare di un thriller che mi ha entusiasmato parecchio e che si trova in commercio da circa un mesetto.
Si tratta di "La strana morte di Evie White" di Jenny Blackhurst, edito dalla Newton Compton Editori.

Avevo già conosciuto questa scrittrice grazie ad un altro apprezzatissimo romanzo "La figlia adottiva" che mi aveva lasciato a bocca aperta e che, se non lo avete già fatto, vi consiglio vivamente di andare a leggere.

Ho deciso di fidarmi ancora una volta di Jenny Blackhurst ed in questo articolo vi spiegherò perché sono convinta di aver fatto la scelta giusta. 


Recensione "La strana morte di Evie White" di Jenny Blackhurst


Pubblicato da: Newton Compton Editori
Genere: Thriller
Anno di pubblicazione: 2020
Nr. pagine: 384
Prezzo di copertina: € 9,90

Voto personale: 
❤❤


Recensione: La strana morte di Evie White - Jenny Blackhurst


TRAMA:

"La notte delle sue nozze, la bellissima Evie White si suicida buttandosi da una scogliera. L'accaduto getta gli invitati al matrimonio nella confusione più completa: cosa può averla spinta a un gesto così estremo? Nessuno sembra in grado di capire, men che meno Richard, lo sposo di Evie, e Rebecca, la migliore amica della donna sin dai tempi del college. Per chiarire i motivi dell'accaduto, e per onorare i tanti anni di amicizia e amore che li hanno legati, Richard e Rebecca decidono di indagare. Scavando nel passato di Evie e negli eventi che hanno portato alla sua decisione di sposare Richard, i due si accorgono ben presto di non averla mai conosciuta veramente, e che la donna che hanno amato nascondeva segreti più inquietanti di quanto immaginassero. Si sono sempre sbagliati su di lei? Forse il rapporto che li legava non è mai stato quello che pensavano..."

_____________________

RECENSIONE:

 

Evelyn White è da poche ore diventata la moglie di Richard Bradley.

Mentre gli ospiti sono ancora occupati nei festeggiamenti, Evie si allontana di soppiatto e si avvicina pericolosamente al ciglio di un'altissima scogliera.

Esita per un attimo. 

Poi prende un respiro e, rassegnata, si getta in mare.


QUAL E' IL SEGRETO CHE SI NASCONDE 

DIETRO QUEL SALTO NEL VUOTO?



Evelyn sembrava una donna felice, amata da tutti. Era una persona che dalla vita aveva avuto solo il meglio.
Perché ad un certo punto aveva deciso di farla finita?


Richard non si rassegna alla morte della moglie e Rebecca, la migliore amica di Evie, resta accanto a lui per aiutarlo a trovare delle risposte.

Lei è l'unica persona che può dire di averla conosciuta veramente...

Avrebbe potuto fare qualcosa per fermarla?

A quanto pare qualcuno, che ha creato un falso profilo a nome di Evelyn White la pensa così, perché un giorno arriva sul cellulare di Rebecca un inquietante messaggio:


AVRESTI POTUTO SALVARMI


Chi si cela dietro questo scherzo di cattivo gusto?

Davvero Rebecca avrebbe potuto salvare Evelyn?


Per scoprirlo non vi resta che addentrarvi tra le pagine di questo entusiasmante thriller!


I capitoli sono un continuo avanti e indietro nel tempo.

L'autrice fa narrare la storia a Rebecca in prima persona, intervallando alcuni flash back nel quale vengono svelati, poco alla volta, episodi decisivi della vita di Evelyn. 

Questi passaggi temporali diventano sempre più frequenti mano a mano che ci si avvicina al giorno del matrimonio, ovvero verso la fine del libro.

L'abilità della scrittrice ha fatto sì che, tutto questo alternarsi di presente e passato, risultasse comunque chiaro e scorrevole al lettore.


Il finale è inaspettato e capovolge completamente tutto quello che avevamo creduto di sapere fino a quel punto.

Assolutamente da leggere!



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mercoledì 28 ottobre 2020

Recensione: Cosa ho fatto per amore - Susan Elizabeth Phillips

Ciao lettori,

Dopo un piccolo periodo di assenza sono tornata per recensire un romanzo che ho acquistato in una libreria di Verona durante le mie vacanze estive.

Si tratta di "Cosa ho fatto per amore" di Susan Elizabeth Phillips.


Agosto, settembre, ottobre... sono 3 mesi, lo so.

Ma non ho impiegato tutto questo tempo per leggere il libro!! 

Il romanzo in realtà l'ho divorato in pochi giorni ma dei nuovi progetti, ai quali mi sto dedicando in questo periodo, mi hanno tenuto lontana dal mio blog letterario.

Quali progetti?? Ora vi spiego.


Alcuni di voi avranno notato che all'interno del mio blog è "sparita" la pagina nella quale raccontavo dei miei viaggi.

Questo perché durante il periodo di lockdown di aprile ho iniziato a studiare seriamente ed ho aperto un nuovo blog dedicato completamente ai viaggi; passione che mi piacerebbe diventasse qualcosa di più concreto.

Se avete voglia di andare a curiosare seguite questo link: Itinerando con Ale.


Ma non siamo sul post giusto per poterci dilungare su questo argomento, per cui ecco a voi la recensione dell'ultimo romanzo che ho letto.

Recensione "Cosa ho fatto per amore" di Susan Elizabeth Phillips


Pubblicato da: Leggereditore
Genere: Narrativa rosa
Anno di pubblicazione: 2017
Nr. pagine: 349
Prezzo di copertina: € 14,90

Voto personale: 
❤❤

Recensione "Cosa ho fatto per amore" di Susan Elizabeth Phillips


TRAMA:

"Per Georgie York, un tempo la protagonista di una delle sitcom preferite dagli americani, è proprio un periodo no. La sua carriera cinematografica è in stallo e dover badare a suo padre la sta facendo letteralmente impazzire. Per di più, suo marito l'ha appena lasciata... Un bel danno d'immagine per una delle attrici più amate dal grande pubblico. In un momento del genere, andare a Las Vegas e imbattersi nel suo ex collega, il detestabile ma fascinoso Bramwell Shepard, sarebbe stata per chiunque la peggiore delle soluzioni. Ma Georgie non è una donna come le altre, la sua vita è uno straordinario e inestricabile groviglio di guai. Quando ai suoi però si aggiungono quelli di Bramwell Shepard, la situazione diventa a dir poco esplosiva, perché i destini dei due ex rivali sono più legati di quanto loro stessi avessero mai sospettato."

_____________________

RECENSIONE:

 

I protagonisti sono, Georgie e Bram, due attori di Hollywood resi famosi dopo aver recitato in una sit-com diventata intramontabile per il pubblico statunitense.

Skip e Scooter, i personaggi della sit-com, sono una coppia innamorata e affiatata e non potrebbero essere più diversi dai due attori che li interpretano, che invece si odiano a morte.

Georgie caratterialmente non assomiglia al suo personaggio anche se alcune delusioni nella sua vita l’hanno portata a reagire come la ragazza remissiva e combina guai che è Scooter.

Bram invece è l’opposto del bravo ragazzo affettuoso che dovrebbe rappresentare; si comporta da mascalzone, è un totale scansafatiche e, nel corso degli anni, si è fatto rovinare vita e reputazione da alcool, droghe e cattive frequentazioni.

È proprio per questi suoi vizi che i produttori hanno deciso di sospendere definitivamente la sit-com, lasciandola incompleta senza un finale concreto.

 

Dopo qualche anno i due protagonisti si incontrano nuovamente e, complice una serata alcolica, si ritrovano sposati.

La situazione è fin da subito insostenibile perché i due ragazzi a mala pena si sopportano.

I due attori però intravedono in questo inconveniente l'opportunità per tornare alla ribalta e decidono di fare buon viso a cattivo gioco fingendo di essere felicemente sposati.


"Cosa ho fatto per amore" è il classico libro leggero da vacanza che mi ha fatto compagnia durante gli spostamenti in treno.

Ho apprezzato lo stile narrativo della scrittrice che sinceramente non conoscevo.

È quel genere di libro che mi piace leggere per staccare da letture più impegnate e che, lo ammetto, riesce sempre a rilassarmi e a farmi sognare ad occhi aperti.

Mi è piaciuto perché a differenza di altri romanzi dello stesso genere, non è melenso e scontato.

La lotta tra i due protagonista è davvero accesa e continua colpo dopo colpo fino alla fine del romanzo tanto che, ad un certo punto, ho iniziato a dubitare potesse avere un lieto fine.

Georgie e Bram sono due personaggi tosti, fermi sui loro punti di vista e insieme fanno scintille.


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Alla prossima!


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venerdì 3 luglio 2020

90 GIORNI NERO SU BIANCO: la mia classifica di gradimento per aprile, maggio e giugno 2020

Ciao lettori,
questi mesi sono volati via velocissimi e ci troviamo quasi di fronte al tanto atteso momento delle ferie estive.
Anche se quest'anno chissà come le passeremo... 
Io per esempio sto elaborando diversi piani di fuga da tenermi come alternativa nel caso non si potessero ancora raggiungere liberamente alcune mete fuori dall'Italia.
Pensavo a qualcosa nella natura, sicuramente niente spiaggia e mare per me quest'anno.

Ma torniamo a noi.
Oggi sono tornata a scrivervi per presentarvi di nuovo la mia rubrica trimestrale "90 GIORNI NERO SU BIANCO"una classifica personale di gradimento dei libri letti negli ultimi tre mesi.
Se il trimestre scorso ne avevo letti solo nove, in questo mi sono data da fare, complice la quarantena e anche una ritrovata e sfrenata voglia di rimettermi a lavorare sul mio blog.

Vi presento quindi i libri che ho letto in aprile, maggio e giugno, in ordine di gradimento.
Se vi siete persi le mie recensioni e volete sapere qualcosa di più su questi romanzi basta solo che facciate CLICK SUL TITOLO!!
E mi raccomando lasciatemi i vostri commenti, sono davvero curiosa di sapere cosa ne pensate!

Buona lettura!



Numero 1:

La verità sul caso Harry Quebert - Joel Dicker

Numero 2:

Prima regola non innamorarsi - Felicia Kingsley