mercoledì 27 luglio 2016

Roselline di patate al forno

Le patate come contorno sono davvero buonissime e si possono cucinare in tantissimi modi.
Questo che vi propongo oggi è un metodo davvero originale e vi farà fare una super figura con i vostri ospiti a tavola! Ma non vi fate ingannare.. la preparazione è semplicissima!
 
ROSELLINE DI PATATE AL FORNO (per 4 persone)


Difficoltà: FACILE
Tempo di preparazione: 10 MINUTI
Tempo di cottura: 30 MINUTI
 
Ingredienti:
4 patate di media grandezza
45 gr di burro fuso
25 gr di parmigiano
sale q.b.
aglio q.b.
pepe q.b.
1 rametto di timo
 
Procedimento:
Sbucciare le patate e affettarle in tanti dischi sottili.


Metterle in una bacinella con il burro fuso, il sale, il parmigiano, l'aglio e il timo e mescolare bene.


Imburrare degli stampi da cupcakes e inserire uno sopra l'altro i dischetti di patata, possibilmente partendo dalla base più grande e finendo con i dischetti più piccoli in alto. Per ultimo cospargete un pizzico di pepe.

 
E ora cuocete a 200° in forno ventilato preriscaldato per circa 30 minuti.

La lettera che non ti ho mai scritto - Barbara Cappi

Casa editrice: MONDADORI
Anno di pubblicazione: 2016
Nr. pagine: 199
Prezzo di copertina: € 17,00

Voto personale: ❤❤❤❤❤




"Anna è la sarta di "C'è posta per te". È una donna silenziosa, riservata, estremamente dedita al suo lavoro. Una donna che sa stare dietro le quinte. Mentre mette a posto gli abiti degli ospiti che sperano di riconciliarsi con qualcuno o di ritrovare un familiare di cui da anni non hanno più notizie, lei partecipa alle loro storie, le vive e si appassiona. Quel programma televisivo è tutta la sua esistenza. Per il resto, ha ben poco: abita in un appartamento popolare all'estrema periferia di Roma e la sua unica compagnia è quella di un gatto nero, Attilio, che trascorre le sue giornate acciambellato sulla poltrona del salotto. Ma la realtà è che ad Anna piace vivere quelle "vite degli altri" per non affrontare la propria. Nel suo passato, infatti, c'è un segreto che non ha voluto mai rivelare a nessuno, una sofferenza che affonda le radici in un'infanzia prigioniera di una mentalità troppo chiusa, in un amore sbagliato e in un addio straziante che ha gettato un'ombra incancellabile su tutto, chiudendole per sempre il cuore. "La lettera che non ti ho mai scritto" è il primo romanzo nato da "C'è posta per te". Maria De Filippi ha selezionato le storie più significative, più toccanti di questi quindici anni. E Barbara Cappi, autrice del programma, le ha cucite in un vero e proprio romanzo, in una storia coinvolgente ed emozionante, capace, proprio come il programma, di toccare le nostre corde più profonde, quelle che ci fanno immancabilmente commuovere."

Ho voluto leggere questo romanzo per curiosità dopo aver visto la stessa autrice Barbara Cappi presentarlo in una puntata di "Uomini e Donne".
Ho trovato la storia di Anna molto toccante, soprattutto sul finale. Ho pianto un sacco di lacrime!
Ma a dire la verità ne ho piante tante durante tutto il libro!
La narrazione principale, infatti, è interrotta ogni tanto dalle storie di personaggi che hanno realmente partecipato a "C'è posta per te".
Se ne raccontano i retroscena nei camerini, quando la sarta Anna accoglie gli ospiti e li aiuta a cambiarsi prima della registrazione, fino all'ingresso in studio e alla creazione della puntata come noi in seguito la vediamo dalla nostra televisione.
Ciò che viene raccontato, e che suppongo sia la realtà, è il resoconto di tutto quello che succede dietro le quinte di "C'è posta per te".
Lo consiglio vivamente a chi adora le storia commoventi e soprattutto a chi è appassionato del programma.
Probabilmente riuscirete anche a ricordare le puntate e i personaggi raccontati nel romanzo!


venerdì 22 luglio 2016

Sachertorte

Era da un po' che volevo provare a preparare questa torta e finalmente ho trovato la giusta occasione: il compleanno di Davide!
Non è complicata da fare ma richiede un po' di tempo e di pazienza.
Ma quando in cucina si mette tanta passione tutto riesce bene!
 
SACHERTORTE (per uno stampo da 24 cm)
 
 
Difficoltà: MEDIA
Tempo di preparazione: 30 MINUTI
Tempo di riposo: 60 MINUTI
Tempo di cottura: 45 MINUTI
 
Ingredienti:
PER IL PAN DI SPAGNA
2 gr di sale
250 gr di cioccolato fondente
175 gr di burro
260 gr di zucchero
20 gr di miele
180 gr di farina "00"
6 uova medie
 
PER LA FARCITURA
350 gr di confettura di albicocche
 
PER LA COPERTURA
300 gr di cioccolato fondente
250 gr di panna liquida
50 gr di glucosio (o in alternativa miele)
 
 
Procedimento:
Per prima cosa sciogliete a bagnomaria o al microonde il cioccolato fondente, poi lasciatelo raffreddare.
Controllate con il termometro per alimenti che la temperatura del cioccolato arrivi a 32°. Non deve essere troppo caldo in quanto non deve sciogliere il burro all'interno del composto.
 
Prendete le uova e separate albumi e tuorli, vi serviranno entrambi.
 
Mettete in una planetaria il burro a pezzetti, solamente 110 gr di zucchero e il miele e amalgamateli insieme.
Poi versate a filo il cioccolato fondente intiepidito e aggiungete anche i tuorli uno alla volta e lavorate il tutto fino ad ottenere un composto spumoso.
 
 
A parte , con l'aiuto di uno sbattitore elettrico, montate gli albumi con un pizzico di sale e il rimanente zucchero.
 
 
Incorporate anche gli albumi montati all'impasto mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto. A questo punto aggiungete anche la farina setacciata .
 
 
Versate l'impasto in una tortiera imburrata o foderata con carta da forno e cuocete in forno preriscaldato statico a 180° per 60 minuti o ventilato a 160° per 45 minuti.
 
Sfornate la torta e fatela raffreddare completamente su una gratella per evitare che il pan di spagna di rompa una volta che dovrete tagliarlo.
Dividetelo quindi in tre strati.
 
Ora farcite ogni strato con della confettura di albicocche.
 
 
Spalmate con l'aiuto di un pennello la confettura anche sulle pareti esterne della torta e lasciate riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora.
 
 
Scaldate in un pentolino la panna liquida con il glucosio/miele continuando a mescolare.
Quando il composto sfiorerà il bollore, spegnete il fuoco e versatelo direttamente sul cioccolato fondente tritato.
 
 
Mescolate fino ad ottenere una crema senza grumi e lasciatelo raffreddare.
Come prima la temperatura della glassa dovrà essere di 32°.
 
 
Posizionate la gratella con la torta sopra ad un vassoio oppure ad una teglia grande.
Fate colare la glassa al cioccolato sopra la torta iniziando dai bordi e poi nel centro in modo da spargerla in modo omogeneo.
 
 
Per finire mettere la restante glassa in una sac à poche e realizzate la classica scritta "Sacher" sulla superficie della torta.
 
 
Lasciatela in frigorifero fino al momento di servirla in modo che la glassa si solidifichi per bene e non si sciolga.
 
N.B. Se come me non siete in possesso di un termometro da cucina, non vi preoccupate!
Basta solamente controllare che il cioccolato non sia bollente, ma tiepidino.
Inoltre ho trovato più comodo acquistare, al posto della tavoletta spessa di cioccolato fondente, le gocce di cioccolato fondente e, soprattutto per la preparazione della glassa, sono risultate molto più comode e veloci da sciogliere nel microonde.



Marmellata di fragole

MARMELLATA DI FRAGOLE
 
 
 
Ingredienti:
3 kg di fragole
1,7 kg di zucchero
1 limone
1 bicchiere di acqua
 
Procedimento:
Scegliete le fragole mature al punto giusto, intere e sane e lavatele rapidamente.
Mettete le fragole asciutte in un recipiente di vetro e spremete sopra il succo di limone.
 
Fate bollire lo zucchero in una pentola con un bicchiere di acqua.
Quando si sarà sciolto lasciatelo bollire ancora per 3-4 minuti poi toglietelo dal fuoco e, ancora caldo, versatelo sulle fragole nella bacinella.
Mescolate le fragole e fatele riposare per un'ora.
 
Versate quindi le fragole con lo sciroppo in una casseruola e mettetela sul fuoco a bollire, adagio, e tenete mescolato.
Quando la confettura avrà raggiunto la solita densità, frullatela con l'aiuto di un minipimer e versatela nei barattoli, chiudendoli poi ermeticamente.
 
Come sempre vi ricordo le due procedure estremamente importanti per poter conservare al meglio le vostre marmellate/ confetture!
 
STERILIZZAZIONE DEI VASI
È molto importante, prima di utilizzarli, sterilizzare i vasetti.
Metteteli in una casseruola con l'acqua che li ricopra interamente e fate bollire per mezz'oretta. Verso la fine aggiungete anche i coperchi.
In seguito metteteli ad asciugare capovolti su un canovaccio.
Utilizzarli solo quando saranno ben asciutti.


PROCEDIMENTO PER IL SOTTOVUOTO
Una volta riempiti i vasetti con la marmellata, chiudeteli stringendo il più possibile il tappo.
Metteteli in una casseruola ricoperti interamente di acqua fredda e fateli bollire per almeno mezz'ora.
Metteteli a raffreddare a testa in giù.
Se premendo al centro del tappo , quest'ultimo non si muove e risulta ben compresso la procedura del sottovuoto è ben riuscita! Così potrete conservare le vostre marmellate per circa sei mesi!

giovedì 7 luglio 2016

Marmellata di ciliegie

Pochi anni fa avevo acquistato un ciliegio nano da tenere in vaso.
A primavera faceva dei fiori bianchi stupendi.
Già mi immaginavo di raccogliere tantissimi frutti, non appena arrivata la stagione.
Il primo anno ha prodotto un'unica ciliegia, ma è caduta dall'albero quando non era ancora ben formata.
Il secondo anno ero al settimo cielo, ce n'erano tantissime! Ma... Sono rimaste piccolissime e non sono maturate come dovrebbero.
Il terzo anno il mio ciliegio è morto. Uffi :-(
Non ci ho neanche provato a sostituirlo.. ho deciso di continuare a comprare le ciliegie dal fruttivendolo o al supermercato.
E adesso che è arrivata la loro stagione, ho potuto finalmente preparare una bella marmellata per la mia colazione mattutina!!
Certo volete mettere la marmellata fatta con i frutti coltivati nel proprio giardino??!
Beh questa soddisfazione già posso averla con le more, i lamponi e i mirtilli, non esageriamo! Ahahah!

MARMELLATA DI CILIEGIE
 


 
Ingredienti:
3 kg di ciliegie snocciolate
1,8 kg di zucchero
 
Procedimento:
Levate il picciolo alla ciliegie, lavatele e snocciolatele.
 
Versate le ciliegie e lo zucchero in una pentola capiente e mettetela sul fuoco continuando a mescolare.
Fate bollire adagio ed eventualmente schiumate.
Durante la cottura mescolate continuamente con un cucchiaio di legno in modo che la marmellata non si attacchi alla pentola.
 
Quando la marmellata avrà raggiunto la giusta densità, frullatela con il minipimer, versatela ancora calda nei barattoli e chiudeteli ermeticamente.
 
Come sempre vi ricordo le due procedure estremamente importanti per poter conservare al meglio le vostre marmellate/ confetture!
 
STERILIZZAZIONE DEI VASI
È molto importante, prima di utilizzarli, sterilizzare i vasetti.
Metteteli in una casseruola con l'acqua che li ricopra interamente e fate bollire per mezz'oretta. Verso la fine aggiungete anche i coperchi.
In seguito metteteli ad asciugare capovolti su un canovaccio.
Utilizzarli solo quando saranno ben asciutti.
 
PROCEDIMENTO PER IL SOTTOVUOTO
Una volta riempiti i vasetti con la marmellata, chiudeteli stringendo il più possibile il tappo.
Metteteli in una casseruola ricoperti interamente di acqua fredda e fateli bollire per almeno mezz'ora.
Metteteli a raffreddare a testa in giù.
Se premendo al centro del tappo , quest'ultimo non si muove e risulta ben compresso la procedura del sottovuoto è ben riuscita! Così potrete conservare le vostre marmellate per circa sei mesi!