mercoledì 29 marzo 2017

La mia vita non proprio perfetta - Sophie Kinsella

Casa editrice: MONDADORI
Anno di pubblicazione: 2017

Nr. pagine: 344

Prezzo di copertina: € 20,00


Voto personale: ❤❤❤❤



Katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere. Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d'accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste. Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un'altra. Lei vorrebbe diventare come Demeter, anzi essere Demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica. Ma quando improvvisamente Katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel Somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare. Ancora una volta.
 
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"Non sto esagerando. Quando dico che la vita di Demeter è perfetta, credetemi, è vero.
Lei ha tutto quello che si può desiderare. Lavoro, famiglia, figaggine complessiva. C'è tutto."

Demeter è la responsabile dell'agenzia di marketing Cooper Clemmow per il quale lavora Katie.
Anzi Cat, perché così ha deciso di farsi chiamare per sembrare più sofisticata, per diventare una vera londinese.
Il sogno di Cat è quello di vivere a Londra e di fare carriera.
Quando è stata assunta presso la Cooper Clemmow, dopo diversi stage non pagati, finalmente ha pensato che i suoi sogni si stessero avverando.
In realtà l'unico compito che le è stato assegnato in ufficio è quello di inserire a computer i risultati di alcuni questionari relativi a delle ricerche di marketing: un impiego da ultima arrivata, ma lei non si dispera.
Nei momenti liberi, lavora segretamente ai progetti pubblicitari che sono stati affidati a Demeter , nella speranza di poterglieli mostrare e che il suo talento venga finalmente riconosciuto.
Demeter però è sempre assorta nel suo lavoro, troppo importante per accorgersi di una semplice impiegata e tutti i tentativi di Cat passano inosservati.

Poi qualcosa sembra cambiare.
Demeter si precipita fuori dal suo ufficio e chiede proprio a Katie di aiutarla con un compito "diverso dal solito".
Cat non riesce a contenersi dalla felicità: finalmente è arrivato il suo momento.
Prende con sé alcuni dei suoi progetti e si avvia verso l'ufficio di Demeter.
Ma quando entra, rimane di sasso.
Demeter ha in mano una confezione di tinta e le chiede di ritoccarle la ricrescita.
Cat è furiosa, ma come può rifiutarsi?

"La verità è che quando sei l'ultima arrivata in una realtà così competitiva, fai qualsiasi cosa."

E così Katie si appresta a svolgere questo compito ingrato.
Ad un certo punto Demeter riceve una mail e comincia ad agitarsi vistosamente.
Alex Astalis sta venendo in ufficio per parlarle e lei non può certo riceverlo con la tinta sui capelli, perciò manda Katie ad intercettarlo e a tenerlo occupato.
Katie non ha idea di chi sia, ma rimane subito affascinata da Alex che è un uomo spiritoso e bellissimo e che oltretutto a fine giornata la invita fuori a pranzo.
Il pranzo si rivela essere di lavoro, e Katie scopre che Alex è uno dei soci della Cooper Clemmow e quindi il suo capo.
Katie passa comunque dei bellissimi momenti con Alex ed è assolutamente sicura che tra loro due sia scattata una scintilla.

Però nei giorni successivi scopre dalle sue colleghe qualcosa che manda in frantumi i suoi sogni ad occhi aperti.
"Demeter e Alex? Oddio, certo. Hanno una storia assolutamente non-segreta da....da sempre!"

Katie è furiosa!
"Demeter ha davvero tutto, eh? Proprio tutto, cazzo.
Il lavoro, la casa, il marito, i figli, le tinta di moda sulle pareti... e Alex.
Perché naturalmente, se sei Demeter, un marito devoto non basta. Hai bisogno anche di un amante. Un amante sexy, autentico, biologico.
Ma...e io, allora?"

E come se non bastasse, incontrando in ascensore Demeter, riceve il colpo di grazia.
Katie viene licenziata, ma la cosa pazzesca è che Demeter, vedendola, è convinta di averla già licenziata in mattinata quando invece non le ha assolutamente parlato.
"Per te è una questione talmente minima, priva di importanza, che non riuscivi neanche a ricordare se l'avevi fatto o no.
La tua agenda quotidiana è talmente piena, talmente ricca.
Riunioni..pranzi...feste...licenziare un'impiegata.
Non mi meraviglia che tu perda il filo" sbotta Katie prima di andarsene.

La ragazza è sconvolta e ricomincia disperatamente ad inviare curriculum che puntualmente vengono ignorati.
Un giorno però riceve una richiesta disperata da parte di suo papà Mick e dalla sua compagna Biddy.
Si sono imbarcati in una nuova avventura, hanno avviato un glamping (un campeggio ma di tendenza , letteralmente glamour+camping) e hanno assolutamente bisogno del suo aiuto.
Che sia questa la svolta di cui aveva bisogno?

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Sophie Kinsella ha colpito ancora nel segno!
In questo romanzo la scrittrice ci propone, con leggerezza e con la sua tipica comicità, degli argomenti attuali ed estremamente seri come il problema della disoccupazione.

"Disoccupata. Il pensiero è così spaventoso, così travolgente, che lo sento come un'autentica minaccia fisica, come uno tsunami alto trenta metri comparso all'improvviso dal nulla, che mi paralizza con la sua enormità."


"E se non lo trovo un lavoro?
Lo troverò.
Ma se no?"


"Cara Cat,
grazie per aver trovato il tempo di passare da noi la scorsa settimana. Abbiamo fatto una bella chiacchierata e ci ha fatto molto piacere conoscerti, ma purtroppo...PURTROPPO..."

La disperazione della protagonista però si inserisce all'interno di un racconto più leggero e divertente.
Katie infatti è una ragazza saggia e piena di vitalità e non si lascia mai abbattere da queste difficoltà, cerca invece di reinventarsi ogni volta.
Nella seconda parte del romanzo, infatti, Katie si lascia trascinare dalle idee imprenditoriali di suo papà
Si ritrova presto ad abbandonare tutti i pensieri negativi per avviare l'attività di famiglia.
Si impegna con passione negli acquisti, nell'allestimento del campeggio, delle brochure e del sito internet.
Si occupa con gioia dell'accoglienza dei clienti e delle attività quotidiane che organizza per tenerli occupati all'interno del campeggio e per rendere il loro soggiorno il più piacevole possibile.
E l'attività ha presto successo, la voce di sparge e tutti vogliono soggiornare presso il loro glamping.

Ma torniamo ad un altra figura fondamentale all'interno del romanzo: Demeter.
La responsabile di Katie è una donna perfetta, felice, ha tutti ai suoi piedi , ottiene sempre ciò che vuole e rappresenta tutto ciò che la protagonista vorrebbe essere, ma che non sarà mai.
Ma sarà davvero così?
Questo libro fa davvero riflettere.
Spesso vediamo le persone dal nostro punto di vista e le giudichiamo così come ci si presentano senza provare a vedere le cose da un'altra prospettiva.

Vi consiglio vivamente di leggere  questo splendido romanzo e vi lascio con questa frase che non ho potuto fare a meno di sottolineare e di tenermi impressa nella mente.

"Credo di aver finalmente capito come godersi la vita.
Ogni volta che vedi qualcuno che ti sembra solo il lato luminoso e scintillante dell'esistenza, ricorda: anche per loro c'è una realtà da schifo. Ovviamente.
E ogni volta che ti trovi di fronte alla realtà da schifo e ti senti giù da morire e pensi <Ecco, questa è la mia vita>, ricorda: non è vero. Tutti hanno un lato luminoso e scintillante, anche se a volte è difficile trovarlo."

 

lunedì 27 marzo 2017

Frittatine nella pancetta

Ho preparato questo antipasto sfizioso in occasione di un aperitivo con amici.
E' facile e veloce da cucinare ma sicuramente è qualcosa che i vostri ospiti difficilmente avranno già visto, quindi sarete in grado di stupirli e conquistarli!
 
FRITTATINE NELLA PANCETTA (12 FRITTATINE)
 
 
Difficoltà: FACILE
Tempo di preparazione: 15 MINUTI
Tempo di cottura: 15 MINUTI
 
Ingredienti:
5 uova
24 fette di pancetta
3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
200 ml di panna fresca liquida
basilico
sale e pepe q.b.
 
Procedimento:
In una terrina sbattete le uova con la panna, il formaggio, un pizzico di sale e un pizzico di pepe e per ultimo aggiungete anche il basilico spezzettato grossolanamente con le mani.
 
 
Prendete una teglia per maffin e foderate ogni stampo con due fette di pancetta.
Dovete coprire bene tutta la superficie formando una specie di cestino.
Non serve ungere lo stampo in quanto durante la cottura la pancetta perderà l'olio e il composto non si attaccherà alla teglia.
 
 
Versate il composto in ogni stampo fino a riempirlo.
 
 
Infornate per 12/15 minuti in forno statico preriscaldato a 180°.
 
Una volta ultimata la cottura, sformate le frittatine e servitele in tavola.
Sono deliziose anche una volta freddate.
 

giovedì 23 marzo 2017

Nothing Less Vol.2 Ora e per sempre - Anna Todd

Casa editrice: SPERLING & KUPFER
Anno di pubblicazione: 2017

Nr. pagine: 260

Prezzo di copertina: € 17,90


Voto personale: ❤❤


Nora e Dakota sono determinate a conquistare il cuore di Landon, ma lui è stufo di dover stare sempre all'erta, nel vano tentativo di capire cosa sia vero e cosa no. Con Nora può essere quello che vuole, senza pressioni, senza timore di sembrare bravo o noioso, forte o debole. Eppure, l'idea di non conoscere fino in fondo la ragazza che ha accanto lo fa impazzire. E non sa che farsene di briciole di verità, se poi galleggiano in un lago di segreti e bugie. Vorrebbe credere di conoscerla meglio di così, che ci sia una spiegazione magica dietro tutto il mistero che la circonda. Landon non ci è abituato. Con Dakota era diverso: conosceva sempre i suoi segreti, perché ne era parte. E anche se lei ora è molto diversa dalla ragazza con cui ha condiviso tante lacrime e tanti bei ricordi, lasciarsi il passato alle spalle è difficile. Ma Landon non è disposto ad accontentarsi di un amore qualunque, vuole un amore infinito. Niente di più. Niente di meno. Per conquistarlo dovrà però trovare il coraggio di fare una scelta. Solo così potrà finalmente vivere il suo ora e per sempre.
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Eccomi arrivata alla conclusione della saga di "Nothing more/Nothing less". Finalmente ho scoperto il "terribile" passato di Nora, una delle protagoniste del romanzo.
Rimasta soddisfatta? Di più di quello che ormai mi aspettavo.

Il libro inizia con una scena in cui Landon e sua moglie stanno dormendo nella loro stanza e vengono svegliati dalla loro piccola bambina che non riesce più a dormire.
Chi sarà la misteriosa moglie di Landon?
Io un'idea me l'ero già fatta, e ho indovinato.
Ho dovuto leggere tutto il libro però per capire la motivazione della scelta di Landon.

Sinceramente non tifavo per nessuna delle due protagoniste, i loro personaggi non hanno saputo conquistarmi.
Né Dakota con la parte della ex fidanzata gelosa e possessiva, né Nora nei panni della ragazza misteriosa e provocatrice.
Dakota è sempre pronta a sostenere che "lei e Landon hanno condiviso un sacco di ricordi e nessuno sarà mai in grado di instaurare un rapporto speciale come il loro". Perché allora lo ha lasciato?
Nora innamorata anche lei di Landon ma incapace di metterlo a conoscenza dei suoi segreti.
Come si può pensare di iniziare una relazione in questo modo?
Landon, in questo libro, è riuscito ad imporsi maggiormente su due caratteri così forti come quelle delle due pretendenti e devo ammettere che mi ha intrigato di più.

Il triangolo amoroso dura fino alle ultime pagine del libro quando la verità su Nora viene finalmente a galla e Landon viene messo alle strette.
Chi sarà la sua scelta? 

mercoledì 15 marzo 2017

Nothing Less vol. 1 Fragili bugie - Anna Todd

Casa editrice: SPERLING & KUPFER
Anno di pubblicazione: 2017

Nr. pagine: 274

Prezzo di copertina: € 17,90


Voto personale:




Sotto il cielo di New York, Landon sta facendo del suo meglio per rimanere il bravo ragazzo di sempre, timido e impacciato, ma non è facile resistere alle tentazioni. E le sue buone intenzioni scompaiono ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dakota o... di Nora. Landon sa di non poter continuare a stare in bilico tra tutte e due, ma fare una scelta sembra quasi impossibile. Entrambe non fanno che confonderlo. Dakota un giorno gli dichiara il suo amore, e il giorno dopo scompare. E Nora non è da meno. Pur di conoscerla meglio, Landon le ha promesso di lasciarle il suo spazio, anche se in verità muore dalla voglia di sapere tutto di lei: da quanti cucchiaini di zucchero mette nel caffè a qual è la sua canzone preferita. Ma troppe bugie e segreti si nascondono nell'ombra. Landon non sa che fare, e questa volta non può nemmeno contare sull'aiuto di Tessa: la testa e il cuore dell'amica sono ancora presi da Hardin, che, in arrivo a New York, rischia di mandare all'aria quel precario equilibrio conquistato a fatica...
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Nei capitoli precedenti avevamo lasciato Landon indeciso se tornare dalla sua ex fidanzata Dakota o iniziare una nuova storia con la misteriosa Nora.

In realtà, se proprio vogliamo essere pignoli, Landon non sembra avere potere di scelta su nulla, ancora di meno sulla sua vita sentimentale.
Anche in questo libro le due ragazze entrano ed escono dalla sua vita senza lasciargli il tempo di capire cos’è successo.
Questa volta Dakota rimane in disparte nel racconto e viene menzionata poche volte.
La protagonista assoluta di questo terzo libro è Nora, del cui passato però non si è ancora scoperto nulla, ed è proprio questo che rende il racconto un po’ noiosetto.

Per tutte le 274 pagine Nora si butta tra le braccia di Landon (diciamo braccia ma potremmo dire ben altro!) per poi scappare, perché secondo lei la loro storia non potrà mai avere successo , perché lei ha dei segreti e se lui li scoprisse non riuscirebbe più a guardarla in faccia. Il giorno dopo ci ripensa e ricomincia tutto da capo.
In queste ultime righe penso di aver riassunto perfettamente “Nothing Less Vol.1 Fragili bugie”.

Il romanzo precedente sembrava farsi un pochino più interessante e, arrivati a questo punto, pensavo che l’autrice iniziasse a far luce sui misteri che circondano questa “terribile” Nora ed invece ancora nulla: Anna Todd sta allungano il brodo per riuscire a scrivere un quarto libro.
Insomma ormai ci toccherà leggerlo questo quarto libro e arrivati a questo punto mi aspetto almeno che la ragazza abbia commesso davvero dei peccati indicibili per giustificare questa suspance! Chissà…

lunedì 13 marzo 2017

Madame Claudel è in un mare di guai - Aurélie Valognes

Casa editrice: NEWTON COMPTON EDITORI
Anno di pubblicazione: 2017
Numero di pagine: 211
Prezzo di copertina: € 9,90


Voto personale:



Ferdinand Brun vive a Parigi, al numero 8 di Rue Bonaparte, ha ottantatré anni e non gli piacciono le persone. Sfortunato dalla nascita – ha perso la mamma e la nonna quando era ancora piccolo –, è cresciuto nel risentimento, diventando introverso e taciturno. Purtroppo con il passare degli anni è addirittura peggiorato e così la moglie lo ha mollato di punto in bianco scappando con il postino, mentre la figlia e il nipotino sono andati a vivere dall’altra parte dell’oceano. Rimasto solo con la cagnolina Daisy, unico essere vivente degno del suo affetto, Monsieur Brun ha deciso di disertare il genere umano e di ridurre al minimo i suoi contatti con gli altri, compresi quelli con la portinaia, la detestata Madame Suarez. Un infausto giorno, la cagnolina Daisy muore e la settimana dopo Monsieur Brun rimane vittima di un incidente. Tutto è contro di lui, e quando la figlia lo mette di fronte all’ipotesi dell’ospizio, non gli resta che accettare l’aiuto di Madame Claudel, un’arzilla signora di novantatré anni, che abita al suo piano. Ma sarà l’arrivo della piccola Juliette, figlia dei nuovi condomini, l’unico evento in grado di scalfire il muro di diffidenza e scontrosità che il vecchio ha costruito intorno a sé.
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Monsieur Ferdinand Brun è un vecchietto di ottantatré anni solitario e scorbutico.

"La sua antipatia è diventata una seconda natura, un'arte di vivere, di sopravvivere anche.
Sì, sopravvivere, perché Ferdinand vive male l'invecchiamento.
Solitudine, decadenza fisica: tutto ciò lo uccide a fuoco lento.
L'unica attività che sia riuscito a trovare per sfuggire alla noia è essere cattivo, tanto per non mancare a nessuno quando se ne sarà andato."

Passa le sue giornate a trovare un nuovo modo per infastidire le sue vicine, soprattutto quell'odiosa Madame Suarez, la portinaia del palazzo.
Madame Suarez sa sempre tutto di tutti.
Ha stilato una serie di regole che i condomini devono rispettare e che puntualmente Monsieur Brun trasgredisce.
Proprio per questo Ferdinand Brun e la sua fedele cagnolina Daisy sono finiti sull'agenda nera della portinaia che progetta un terribile piano per vendicarsi.
Quando Monsieur Brun scopre che Daisy è morta, rimane in un totale stato di smarrimento e l'unico suo pensiero è quello di volerla far finita con il mondo.
E' grazie a Juliette, la bambina del piano di sopra, e Madame Claudel, la dirimpettaia, che Ferdinand scopre piano a piano la gioia di vivere e la bellezza di circondarsi di persone amiche.

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A lettura ultimata ancora non ho capito come mai abbiano usato il titolo: "Madame Claudel è in un mare di guai".
L'unica persona che in questo libro non è di certo nei guai è la novantatreenne grintosa Madame Claudel.
Madame Claudel è un'anziana signora che passa le sue giornate a "correre" da un impegno all'altro: la parrocchia, il club di burraco, i nipoti e la palestra.
Chi non vorrebbe arrivare alla sua età con questa energia?!
Al contrario Monsieur Brun sembra sfinito dalla sua età che gli pesa sulle spalle come un macigno.

La scena in cui Ferdinand e Juliette si incontrano , invece, mi ha ricordato molto il cartone animato della Pixar, "Up".
Dove Monsieur Brun è Carl Fredricksen e la piccola rompiscatole Juliette è Russel.


Il vecchio scorbutico è a casa da solo che sta iniziando a pranzare , quando ad un certo punto, suona il campanello e dall'altra parte della porta c'è Juliette , che senza avere il permesso si siede a tavola con lui ed inizia a mangiare il suo cibo.
All'inizio per il vecchietto, avere in casa Juliette è una scocciatura perché lei è una bambina molto chiacchierona e ficcanaso.
Ma con il passare dei giorni diventa per lui come una nipote e la sua presenza in casa viene accolta non più con fastidio ma con pura gioia.

E' una storia che mi ha commosso e mi ha fatto riflettere.
Inoltre è una lettura veloce, scorrevole e piacevole. La consiglio!

lunedì 6 marzo 2017

Cheesecake ai tre cioccolati

Eccomi finalmente tornata in cucina!
L'occasione questa volta mi è arrivata grazie ad un compleanno, per il quale ho preparato una buonissima cheesecake ai tre cioccolati!
E' davvero facile da preparare e , oltre che buona , è anche bella da vedere perché all'interno si vedranno i tre strati di cioccolato: quello fondente più scuro, quello al latte leggermente più chiaro e quello bianco ancora più chiaro.
 
CHEESECAKE AI TRE CIOCCOLATI
 
 
 
Difficoltà: FACILE
Tempo di preparazione: 1 ORA
 
Ingredienti:
PER LA BASE
200 gr di biscotti Digestive
100 gr di burro fuso
 
PER IL RIPIENO AL CIOCCOLATO FONDENTE
50 gr di cioccolato fondente
250 gr di Philadelphia
3 gr di gelatina in fogli
80 ml di panna liquida
20 gr di zucchero a velo
 
PER IL RIPIENO AL CIOCCOLATO AL LATTE
50 gr di cioccolato al latte
250 gr di Philadelphia
3 gr di gelatina in fogli
80 ml di panna liquida
20 gr di zucchero a velo
 
PER IL RIPIENO AL CIOCCOLATO BIANCO
50 gr di cioccolato bianco
250 gr di Philadelphia
3 gr di gelatina in fogli
80 ml di panna liquida
20 gr di zucchero a velo
 
PER DECORARE
scaglie di cioccolato
 
Procedimento:
Per prima cosa iniziate a foderare la vostra tortiera con la carta dal forno.
 
 
Spezzettare i biscotti con l'aiuto di un mixer, uniteli al burro fuso, mescolateli e versateli nella tortiera.
 
 
Con l'aiuto di un cucchiaio appiattiteli e formate il fondo della vostra torta.
Mettete in frigorifero per almeno 30 minuti.
 
 
Ora dovete procedere preparando un ripieno alla volta. Per aiutarvi ho diviso le dosi degli ingredienti per singolo ripieno in modo da non confondervi.
Iniziamo dal cioccolato fondente che è lo strato che rimarrà sul fondo.
 
Mettete a sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o al microonde.
Versate in una terrina la Philadelphia e lavoratela con un cucchiaio per ammorbidirla.
Aggiungeteci il cioccolato fuso.
 
 
 
Nel frattempo fate ammorbidire la gelatina in una ciotolina di acqua fredda per circa 10 minuti.
Strizzatela bene e fatela sciogliere in un pentolino insieme alla panna liquida. Mi raccomando, non fate raggiungere il bollore alla panna!
 
 
Serve solo qualche secondo per far sciogliere la gelatina, dopodiché spegnete il fuoco  e aggiungete anche la panna insieme alla Philadelphia e al cioccolato.
 
Mescolate bene e amalgamate il tutto.
Per ultimo aggiungete anche lo zucchero a velo.
 
 
Versate il composto nella tortiera sul vostro fondo di biscotti e mettete in frigorifero a riposare per circa 10 minuti.
 
 
Nel frattempo preparate il secondo ripieno: quello al cioccolato al latte.
Ripetete tutto il procedimento per preparare il ripieno.
 
 
Versate anche questa crema nella tortiera e rimettere in frigorifero per circa 10 minuti.
 
Fate la stessa cosa anche con il ripieno al cioccolato bianco.
 
 
Una volta pronto versatelo, come ultimo strato, nella vostra tortiera e mettete a riposare per altri 10 minuti in frigorifero.
 
E' arrivato il momento di passare alle decorazioni.
Io ho scelto qualcosa di semplice: ho cosparso la mia cheesecake con delle scagliette di cioccolato.
Non ho comprato quelle già fatte, anzi, siccome mi sono avanzati dei pezzettini di cioccolato di tutti e tre i tipi, non ho fatto altro che "grattugiarlo" sulla superficie della torta.
 
 
 
Mettetela a riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
Una volta tagliata potrete vedere distintamente i tre strati , dal più scuro al più chiaro.
 

Quello che i gatti insegnano alle donne - Sabine Jansen-Nollenburg

Casa editrice: GEO
Anno di pubblicazione: 2004
Numero di pagine: 179
Prezzo di copertina: € 14,50

Voto personale:




Hemingway, Colette, le sorelle Brontë, Doris Lessing, Sophia Loren e Anna Magnani: sono tanti i personaggi famosi, soprattutto femminili, che hanno legato il loro nome a quello di un gatto. Tra donne e gatti, infatti, esiste una sottile affinità: i gatti insegnano alle donne molto più di quanto loro stessi non apprendano dagli esseri umani. Le incoraggiano ad assecondare il loro bisogno di indipendenza e a seguire il proprio istinto, stringendo con loro un'amicizia duratura. Compagni di inestimabile valore quando si attraversano periodi di crisi, quando la depressione spegne ogni interesse, i gatti possono instaurare rapporti sinceri anche con gli uomini che, in loro compagnia, si abbandonano a inaspettate tenerezze.
 
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Quando ho trovato questo libro in un mercatino dell'usato, l'ho comprato subito pensando fosse un simpatico libricino che metteva a confronto i comportamenti delle donne con quelli dei gatti.
Mi aspettavo qualcosa di leggero e divertente ed invece è tutto il contrario.
Come ho già detto nel mio post precedente, sono una grande amante dei gatti ma trovo che, in molti punti, l'autrice di questo libro abbia completamente passato il limite.
Più che di animali, sembra stia parlando di persone.
Posso capire il legame che si instaura con il proprio animale domestico, come se fosse parte della famiglia, ma si sta sempre parlando di un animale.
Un animale non sostituisce una persona in carne ed ossa!
In questo libro si fa spesso riferimento al fatto che la donna (soprattutto se single) possa sostituire il proprio uomo, l'amica del cuore o addirittura i figli con i gatti domestici! Assurdo!


Un altro passaggio che ho trovato assurdo è questo:

"Se il gatto è gravemente ammalato, un buon capoufficio dovrà avere attenzione per la sua collaboratrice e darle un permesso perché possa portarlo dal veterinario.
Le donne in carriera non hanno paura di portare con sé in ufficio il micio ammalato per poterlo tenere d'occhio.
L'amica dei gatti Heike ha rinunciato a un lavoro ben pagato e ne ha cercato uno nuovo perché dopo un intervento non le era stato concesso di portare in ditta il suo gatto convalescente."

Davvero si può, al giorno d'oggi, lasciare così un lavoro su due piedi perché non ti danno il permesso di portare il gatto malato in ufficio??

Anche io ho avuto un'esperienza dolorosa con la mia ultima gattina Clio.
Ha mangiato del veleno per topi e nel giro di pochi giorni si è ammalata così gravemente che alla fine abbiamo dovuto decidere di sopprimerla.
Ero stata io a trovarla circa cinque anni fa, incastrata nel motore di una macchina.
Non ci ho pensato due volte a portarla in casa e mi sono subito affezionata tantissimo a lei.
E lei si è affezionata a me, cosa che invece non ha fatto con i miei genitori e mia sorella.
Lei era la mia micina, la mia "Principessa".
Si appisolava sempre sul mio letto e mi aspettava tutte le sere, al ritorno dal lavoro, davanti al portone di casa.
Negli ultimi giorni di malattia, non era più neanche in grado di mangiare, né di bere, né di muoversi e quando mi avvicinavo per accarezzarla e infonderle un po' di coraggio, lei miagolava e mi guardava con uno sguardo che mi spezzava il cuore.
Ho sofferto davvero tanto a vederla così e tutt'ora mi manca, perché in casa si sente la sua mancanza.

Questo l'ho raccontato per mettere in chiaro che anche io amo molto i gatti e non sono un'insensibile, ma nonostante questo non sono riuscita a farmi piacere questo libro.
L'ho trovato davvero esagerato, assurdo e anche noioso.
Mi aspettavo decisamente tutt'altro e, a saperlo, avrei fatto meglio a lasciarlo dov'era, tutto impolverato al mercatino dell'usato.
(Ho anche fatto rima! Ahahah!)

Comunque ,dopo questa full immersion nel mondo dei felini, è arrivato il momento di cambiare completamente tema.
Ecco la mia prossima lettura: "Madame Claudel è in un mare di guai" di Aurélie Valognes.
Promette bene!
 

mercoledì 1 marzo 2017

Il grande Miao - Paul Gallico

Casa editrice: RIZZOLI
Anno di pubblicazione:
2016
Numero di pagine:
174
Prezzo di copertina:
€ 16,00


Voto personale:




Un classico senza tempo: pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1964, Il grande Miao vuole essere un manuale per gatti di tutte le età, e soprattutto per gattini alle prime armi che si apprestano a «conquistare» una famiglia. Voce narrante è una micina molto furba, scaltra e intelligente, che elargisce consigli e rivela stratagemmi su come sottomettere e addestrare «i bipedi». Non manca proprio nulla: dalle puntuali ed esilaranti descrizioni dei comportamenti di uomini e donne, alle istruzioni su come gestire bambini e scapoli; dalle indicazioni su come impadronirsi di poltrona e letto, a quelle su come affrontare eventuali visite di sconosciuti o le festività natalizie. Con tono vivace e un’ironia accattivante, Paul Gallico offre uno sguardo divertente e originale sulle varie idiosincrasie di noi bipedi e ci accompagna nella mente dei nostri amici felini, dei quali sapremo riconoscere, con un sorriso incantato e arreso, tutte le tattiche e gli atteggiamenti qui deliziosamente raccontati.
 
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"Quando ero una gattina molto giovane ebbi la sfortuna di perdere la mia mamma e di ritrovarmi da sola nel mondo all'età di sei settimane.
Dopo circa una settimana di vita all'aria aperta e una rivoltante dieta a base di larve e insetti, presi la decisione di sottomettere una famiglia e diventare un gatto di casa..."
(capitolo 1, La conquista)

Inizia così il manuale che questa gatta, ormai adulta e navigata, ha scritto per aiutare gli altri gatti che come lei, per avere un tetto sopra la testa,  hanno deciso di "sottomettere" una famiglia di "bipedi".

Si tratta di un manuale davvero piccolo, di solo 174 pagine e formato da tanti piccoli capitoli che trattano i temi più svariati.
E' un libricino davvero esilarante che io ho letto in un'oretta.
Sono un'appassionata di gatti , ne ho avuti molti nel corso degli anni per cui leggere questo libro mi ha fatto ripensare ai loro molteplici atteggiamenti e mi ha divertito tantissimo.
Si sa, i gatti hanno spesso un'aria molto altezzosa nei confronti degli uomini ed infatti è proprio con questo senso di superiorità che la gatta protagonista racconta la sua esperienza.

" Acquisiti. Non mi viene in mente espressione più adeguata per descrivere cosa succede quando mettiamo le zampe sugli esseri umani.
Nel giro di una notte, avviene una sorta di rivoluzione: la loro casa, e di conseguenza consuetudini e abitudini, non gli appartengono più.
Da quel momento appartengono a noi"
(capitolo 1, La conquista)

" Non vi vorranno sul letto, e allo stesso tempo vi ci vogliono eccome.
Il punto è che i bipedi non possono avere entrambe le cose: o il territorio è vostro, o non lo è, e siccome loro saranno incapaci di decidere, dovrete farlo voi."
(capitolo 3,Diritti di proprietà)

" Che siamo gli animali più aggraziati del mondo mi pare lampante, e questa cosa deve restare in cima ai vostri pensieri ogni volta che vi muovete o assumente una posa: quando vi sdraiate o vi sedete, quando camminate o vi lavate, quando dormite, giocate o cacciate.
Bisogna che i nostri bipedi si trovino sempre in uno stato di fascinazione e sconcerto, così da non soffermarsi mai ad analizzare come stanno veramente le cose fra loro e noi: ovvero, fino a che punto noi siamo diventati padroni a casa loro."
(capitolo 7, Pose)

Queste sono solo alcune delle parti che mi sono piaciute di più all'interno del libro, ma ce ne sono davvero tantissime che ho sottolineato nei vari capitoli.
E' esilarante anche la descrizione che la gatta fa degli uomini e delle donne:

"Urlano, strillano, danno ordini ed emanano editti, e le loro donne glielo  permettono perché sanno benissimo che, a sfuriata conclusa, di norma si sentono uno schifo e finiscono per fare quello che le donne volevano fin dall'inizio.
Il trucco sta nel fargli credere che sia stata un'idea loro."
(capitolo 2, I bipedi - Gli uomini)

"Per farvi amica la donna di casa, non utilizzate mai gli stessi metodi e trucchetti che avete utilizzato per allisciare l'uomo. Non funzionerebbero, e per una ragione molto semplice: molto probabilmente sono gli stessi che lei ha già impiegato su di lui.
Le donne ci assomigliano parecchio."
(capitolo 2, I bipedi - Le donne)

Ed è proprio su quest'ultima frase che prendo spunto per la mia prossima lettura: "Quello che i gatti insegnano alle donne" di Sabine Jansen-Nollenbug.
Su questo libro vi saprò dare un parere a lettura ultimata ma per quanto riguarda "Il grande Miao", leggetelo assolutamente!
Soprattutto chi ama alla follia i gatti, con questo manuale imparerete ad amarli ancora di più.
E per chi invece non li ama, potreste imparare a rispettarli in quanto esseri decisamente superiori!