giovedì 27 aprile 2017

Il mio weekend a Zurigo


Lo scorso weekend il mio ragazzo era di reperibilità al lavoro e non poteva lasciare Zurigo, quindi ho preso la palla al balzo e sono andata io da lui. Quale migliore occasione per vedere finalmente il suo appartamento e  visitare Zurigo?!
Inoltre, in vista del 25 Aprile l’azienda dove lavoro chiudeva anche lunedì per il ponte, avevo quattro giorni a disposizione per fare la turista.
Sono partita il venerdì sera per le h 7,15  e sono arrivata a Zurigo alle h 22,50 e lui era lì, al binario 9 ad aspettarmi!
Il giorno dopo abbiamo incominciato il nostro tour!
 
1° GIORNO - SABATO 22 APRILE 2017

Abbiamo deciso che la mattina non ci saremmo svegliati troppo presto, Zurigo ha molte cose belle ed interessanti da vedere, ma in quattro giorni si può fare decisamente tutto con calma.
Quindi siamo partiti direttamente verso le h 11,00 con un abbondante brunch ad un bar carinissimo che ho trovato su TripAdvisor:
 
KAFI DIHEI
(Zurlindenstrasse 231, Zurigo)
TripAdvisor - clicca qui per vedere le altre recensioni della struttura





E’ un locale molto particolare ed accogliente, appena fuori dal centro di Zurigo. L’interno è grazioso e ricorda un antico salotto in una villa del 1800.
Potrebbe capitarvi, com’è successo a noi, di dover condividere il tavolo con altre persone. La stanza non è molto grande e non è strutturata con i soliti tavolini da 2 posti che si trovano negli altri bar.
Il personale è molto gentile e, se lo chiedete, vi consegnerà anche il menù in versione inglese.
Sulla lista troverete una vasta scelta di piatti disparati, dalla semplice colazione con brioche a piatti con salsiccia, bacon e uova, frutta, pane burro e marmellata e tanto altro.
Se questo non vi basta, c’è anche un invitante espositore con tutte le loro torte e dolci vari che vi faranno venire l’acquolina in bocca!
Se siete alla ricerca di un bar diverso dal solito, questo qui è proprio una chicca!
 
Una  volta caricati di energie , abbiamo cominciato per davvero il nostro vagabondaggio per le strade di Zurigo.
Per prima cosa ci siamo recati al centro turistico per recuperare una mappa turistica e per avere qualche informazione utile.
 
ZURICH TOURIST INFORMATION
(Bahnhofhalle At the Main Railway Station, Zurigo ; +41 44 215 40 00, aperto dalle 08,30 alle 19,00)
 
Io avevo in mente un elenco ben preciso di tutte le vie, chiese e parchi che volevo vedere in quella giornata, ma poi, nonostante la mappa dettagliata che avevamo in mano, ci siamo persi … come sempre …
Non è per niente facile riuscire ad orientarsi con tutti i nomi delle vie in tedesco, soprattutto per una che il tedesco non lo ha mai studiato! E Davide.. beh lui non ha molte scuse, ci vive a Zurigo, ma ormai negli anni ho imparato che il suo senso dell’orientamento è pari a zero!
 
Ci siamo diretti verso la parte vecchia della città e ci siamo trovati davanti ad una prima chiesa:
 
PREDIGERKIRCHE
(Cnr Zahringerplatz and Predigerplatz, Zurigo)



Si tratta di una chiesa protestante molto semplice , in stile romanico. Non vale la pena di andare fin li a cercarla, ma dato che ci siamo capitati davanti siamo entrati per una breve visita e qualche minuto di preghiera.
 
Poi abbiamo continuato per le vie circostanti ed è probabilmente a questo punto che abbiamo perso la rotta e siamo finiti per caso davanti ad un cancello aperto di una villa.
Dentro c’era uno stupendo giardino con tanti tulipani gialli e rossi e, dopo aver controllato che non fosse una proprietà privata, non ho resistito, sono entrata e mi sono fatta scattare qualche foto.
 


Ci siamo rimessi in marcia e, una volta ritrovata la via giusta, siamo arrivati davanti all’imponente Grossmunster.
 
GROSSMUNSTER
(Grossmunsterplatz, Zurigo)







Grossmunster è l’antico duomo di Zurigo, una delle chiese più importanti della città.
L’interno non ha niente da invidiare alle nostre chiese italiane, ma è sicuramente molto interessante da visitare.
Pagando CHF 5,00 si può accedere ad una scala che porta in cima al campanile da cui si può godere di una vista fantastica sulla città.
La scala è abbastanza ripida e il percorso da fare è di circa 15 minuti di salita, ma arrivati in cima ne vale davvero la pena.
 
Il resto del pomeriggio lo abbiamo trascorso lungo la riva del fiume a passeggiare e dentro Starbucks per una dolce merenda.
 
2° GIORNO - DOMENICA 23 APRILE 2017
 
Sveglia per le h 9,00 e via a prendere il tram diretto allo Zoo di Zurigo.
 
ZOO ZURICH
(Zuerichbergstrasse 221, Zurigo, +41 44 254 25 00, aperto dalle h 09,00 alle h 18,00)










 
 
Lo zoo di Zurigo è davvero grande e ben curato, vale sicuramente una visita.
Per visitarlo tutto vi occorre qualche ora! Noi ad esempio siamo arrivati verso le h 11,00 di mattina e siamo usciti verso le h 16,30.
E’ un po’ fuori dalla città, ma ci sono tram e pullman che vi portano proprio alla fermata Zoo, quindi è facilissimo da raggiungere. Il costo del biglietto singolo è di CHF 26,00.
Ci sono tantissimi animali: il leone, il ghepardo, la tigre, l’orso, i cammelli, gli elefanti, i pinguini e tantissimi altri. Le mie preferite però sono le scimmie, soprattutto i gorilla e gli oranghi. Simpatici e affascinanti da contemplare.
 
Al ritorno dallo Zoo, ci siamo fermati nel centro città e abbiamo preso un gelato passeggiando nel parco di Zurigo:
PARKANLAGE ZUERIHORN
(Zurihorn, Zurigo)
 





La sera invece abbiamo deciso di uscire a cena e abbiamo trovato su TripAdvisor questo ristorante cinese.
 
RESTAURANT ACH’I
 



Si tratta di un ristorante con cucina cinese / thailandese.
E’ un locale molto carino con personale gentile e disponibile.
Il cibo era molto buono, non il solito cinese che si trova in Italia, il vero cinese!
Le porzioni erano abbondantissime tanto che noi abbiamo fatto molta fatica a finire i piatti.
Probabilmente tornando indietro eviterei la zuppa, non perché non sia buona, anzi, ma è molto difficoltosa da mangiare!
Molto buoni gli antipasti e i ravioli di carne alla piastra.
 
3° GIORNO - LUNEDI’ 24 APRILE 2017
 
Questa volta colazione frettolosa in casa e partenza per il Monte Uetliberg.
 
MONTE UETLIBERG
 



Da non perdere assolutamente! E’ il punto più alto di Zurigo e da lì potrete ammirare tutta la città e il paesaggio limitrofo dall’alto, semplicemente spettacolare!
Con il tram che ti porta lì vicino, restano solamente una decina di minuti di camminata dalla fermata.
Mi sono un po’ spaventata perché non avevo in programma di fare una camminata in montagna e, una volta salita sul tram, ho visto che tutte le persone intorno a noi erano vestite sportive e attrezzate di scarponcini.
In realtà la stradina che porta in cima non è molto ripida e per niente difficoltosa e ce l’ho fatta benissimo con i miei scarponcini da città.
Una volta raggiunta la cima , pagando CHF 2 a testa, potrete salire su una struttura tutta scalini che vi porta ancora più in alto.
Noi abbiamo evitato e abbiamo deciso di pranzare al bar che c’era li vicino.
Wurstel, patatine e birra per Davide e nuggets di pollo e prosecco per me, il tutto gustato guardando il panorama sottostante in una bellissima giornata di pieno sole.
 
Nel pomeriggio siamo tornati in città e perdendoci nuovamente a passeggiare per le vie di Zurigo ci siamo imbattuti nel corteo storico della SECHSELAUTEN.
 
THE SECHSELAUTEN – LA FESTA DI PRIMAVERA ZURIGHESE
 
Ogni anno ad Aprile le corporazioni zurighesi festeggiano la Sechselauten.
La tradizione della festa affonda le proprie radici nel XVI Secolo, quando il Consiglio, allora composto esclusivamente dai membri di diverse corporazioni zurighesi, decise che, in estate, la fine dell’orario di lavoro dovesse essere posticipata di un’ora rispetto all’inverno.
Nei mesi invernali, le condizioni di luce imponevano il riposo serale già alle cinque del pomeriggio, ma, nei mesi estivi, tale orario si spostava di un’ora, vale a dire al rintocco (Lauten) delle sei (Sechs) di sera.
 
Per indicare l’inizio della primavera, il primo lunedì dopo l’equinozio, la seconda campana più grande della Chiesa di Grossmünster suonava puntuale alle sei. In tal modo, tutti gli abitanti di Zurigo sapevano che aveva avuto inizio la stagione primaverile, ricorrenza che si festeggia ancora oggi. Ed è per questo che, dal XVI secolo, il nome “Sächsilüüte” (il rintocco delle sei) non è cambiato.


Oggi, però, la Sechseläuten non viene più celebrata il primo lunedì dopo l’equinozio. Nel 1952, infatti, la giornata della Sechseläuten fu fissata per il terzo lunedì di aprile. Tuttavia, se questo cade in una settimana santa, la festa di primavera viene anticipata al secondo lunedì di aprile.










Nello stesso periodo in cui i membri delle corporazioni diedero inizio alla Sechseläuten, nel “Kratzquartier”, un antico quartiere tra la Chiesa di Fraumünster e la Bürkliplatz, ogni anno, nel giorno dell’equinozio, dei giovani davano fuoco al loro “Böögg”. 
A Zurigo, il “Böögg” assomiglia a un pupazzo di neve e simboleggia l’inverno. Bruciando il “Böögg”, si vuole scacciare l’inverno e dare il benvenuto alla primavera.


Solo alla fine del XIX secolo le due usanze che si tenevano in contemporanea (la Sechseläuten e la bruciatura del “Böögg”) furono unite. La sfilata dei giovani urlanti di allora si trasformò quindi nell’odierna sfilata dei bambini, che si svolge sempre la domenica precedente alla Sechseläuten, mentre il “Böögg” diventò il protagonista della festa di primavera.


La tradizione vuole che al “Böögg” si chieda come sarà l’estate. Durante la Sechseläuten, alle 18.00 in punto, si dà fuoco alla pira sulla quale troneggia il pupazzo di neve: prima il fuoco lo raggiunge facendogli esplodere la testa (piena di fuochi d’artificio), più bella sarà l’estate. 
Abbiamo camminato in giro per le strade di Zurigo per fotografare i carri e i personaggi che componevano il corteo storico e poi alle h 18,00 ci siamo recati in piazza dove hanno bruciato il Boogg.
 



Il giorno dopo, al mattino presto, ho preso il treno per tornare a casa.
Mi è piaciuta moltissimo Zurigo, so di non aver visto tutto di questa grande città ma rimane sicuramente una scusa valida per tornarci di nuovo!
Ecco altre foto del mio viaggio...











lunedì 3 aprile 2017

Prossime uscite in libreria: Aprile 2017

Buonasera a tutti cari lettori,
 
altre nuove uscite ad Aprile, molti thriller e il ritorno di Federico Moccia con "Tre volte te", che personalmente mi incuriosisce parecchio.
Vediamo insieme quali libri ci riserverà questo inizio di primavera!

04/04/2017
La donna che cancellava i ricordi - Brian Freeman (Piemme)
 
 
Si chiama Frankie Stein. Lavora a San Francisco. Se credi ai miracoli, chiamala, e i brutti ricordi spariranno. Per alcuni è capace di pura magia. Per altri, si diverte un po' troppo a giocare a essere Dio. In ogni caso, che se ne pensi bene o male, la dottoressa Frankie Stein fa parlare di sé a San Francisco: ha sviluppato un controverso metodo di ipnosi in grado di cancellare il ricordo di eventi traumatici, ricostruendoli in modo da "diminuire" il coinvolgimento del soggetto. Non tutti ci credono; tra i più scettici il detective della Omicidi Frost Easton - che spesso si ritrova a dover collaborare con Frankie in tribunale. Frost è un uomo con un passato ingombrante, che ha imparato a sue spese che non esistono i miracoli. E nemmeno le coincidenze. E infatti, quando una serie di donne ritrovate morte in zone diverse della città vengono identificate tutte come ex pazienti della dottoressa Stein, Frost sa che dovrà partire da lei per capire chi si nasconde dietro gli omicidi. Se vogliono fermare il serial killer che sta terrorizzando la città del Golden Gate, Frankie e Frost dovranno così navigare, insieme, le acque burrascose di un'indagine sempre più intricata, imparando ad apprezzarsi a vicenda. Mentre il killer continua a colpire: chi sarà la prossima vittima? La nuova serie di Brian Freeman assicura sorprese, colpi di scena, personaggi magistralmente tratteggiati e tutta l'atmosfera che la nebbiosa San Francisco può offrire. Un piacere assicurato.


06/04/2017
La ragazza nel giardino del tè - Janet MacLeod Trotter (Newton Compton Editori)
 
 
Adela Robson è una studentessa che sogna di calcare il palcoscenico, in un’India in cui l’impero è prossimo alla morte. Quando scappa dalla scuola con Sam Jackman, sa che sta andando incontro a una nuova vita. Ma quello che il futuro ha in serbo per lei non è ciò che Adela immaginava. Anni dopo, a Simla, la sede estiva del governo del Raj, Adela può abbandonarsi a ogni tipo di divertimento che la società degli anni Trenta è in grado di offrirle. Ma proprio quando le sue ambizioni sembrano sul punto di diventare realtà, conosce un principe, affascinante ma viziato, e quell’incontro scatena una serie di eventi dalle conseguenze devastanti. Allo scoppio...

06/04/2017
Non dirmi di andare via - Kristen Ashley (Newton Compton Editori)
 
 
Tyra Masters ha avuto la sua dose di infelicità nella vita, e ora che è riuscita a rimettersi in carreggiata desidera solo godersi la tranquillità. Almeno finché non incontra l’uomo dei suoi sogni. Sexy, tatuaggi, muscoli, moto e il miglior sesso della sua vita: tutto ciò che Tyra ha sempre cercato. Purtroppo il “lui” in questione è anche il suo nuovo capo. Kane “Tack” Allen ha una regola: mai lavorare con qualcuno con cui si è andati a letto. Così quando scopre che Tyra, la ragazza con cui ha passato la notte, è stata appena assunta nel suo ufficio, non vede altra soluzione che licenziarla. Ma non ha fatto i conti con la determinazione di...

06/04/2017
Giallo alla stazione di Second Street - Lawrence H. Levy (Newton Compton Editori)
 
 
Brooklyn, fine Ottocento. Mary Handley, intelligente e anticonformista, poco dopo essere stata licenziata per insubordinazione, si ritrova per caso sulla scena di un delitto: la vittima è Charles Goodrich, contabile di Thomas Edison. Mary si rivela particolarmente abile nel notare e raccogliere indizi, tanto che viene assunta dal Dipartimento di Polizia, diventando la prima donna-poliziotto della città. Ma risolvere il caso non sarà facile perché l’indagine porta ai personaggi più potenti e rispettati di Brooklyn, disposti a tutto pur di proteggere i loro segreti.

11/04/2017
Un amore inaspettato - Morgan Matson (Newton Compton Editori)
 
 
Andie ha le idee molto chiare sul suo futuro. Ha deciso che frequenterà un corso di specializzazione in medicina. Per quanto riguarda suo padre, il piano è quello di evitarlo il più possibile (il che non è poi tanto difficile, considerando che è un membro del Congresso e non è mai a casa). In tema di amicizie, poi, si sente a cavallo: Palmer, Bri, e Toby sono le persone più straordinarie del pianeta, e squadra che vince non si cambia. Nessuna indecisione neppure a proposito dell’amore: il suo motto è mai più di tre settimane con qualcuno. In fondo non ci sono ragazzi per cui valga la pena investire più tempo di così....

13/04/2017
Matrimonio di convenienza - Felicia Kingsley (Newton Compton Editori)
 
 
Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e ha una passione per i ballerini latino-americani. Figlia di una simpatica coppia di hippy, un giorno riceve una telefonata che potrebbe cambiarle la vita: sua nonna, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo che girava nudo per casa e fumava erba, è appena deceduta e ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali e che faccia una vita all’altezza del titolo che acquisirà. Nello stesso momento Ashford, dodicesimo duca di Burlingham, è nei guai: il suo amico e avvocato di fiducia gli ha appena rivelato che è sull’orlo della bancarotta per colpa delle scelte sciagurate di suo padre, e che rischia di perdere, insieme a tutti i beni di famiglia, anche il titolo nobiliare. E così, tra molte resistenze, dinieghi e ripensamenti finali, Jemma e Ashford, che in comune hanno solo la necessità di respirare e nutrirsi più volte al giorno, decidono di sposarsi: il matrimonio sarà solo una facciata e durerà il tempo minimo per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Dopo aver celebrato quella che entrambi considerano una pura formalità, Jemma si trasferisce quindi nel palazzo secolare dello sposo, dove dovrà destreggiarsi fra galateo, formalità, inviti, ricevimenti e… l’imprevista suocera aristocratica e odiosa, che non si spiega come il figlio abbia potuto sposare una sciatta ragazzina dai modi inqualificabili cresciuta a fish and chips. E a complicare ulteriormente le cose arriva Carter, che con i suoi modi principeschi ha deciso di sedurre Jemma… Una commedia romantica e spassosissima, una scrittura brillante e personaggi sensuali, ironici e autentici: una lettura imperdibile per chiunque abbia voglia di sognare e di sorridere.

13/04/2017
La ragazza della porta accanto - Mel Sherratt (Newton Compton Editori)
 
 
Sei mesi dopo l’accoltellamento della sedicenne Deanna Barker, la comunità di Stockleigh è funestata da una serie di attacchi criminali che coinvolgono gli adolescenti della zona. È un tentativo di vendicare Deanna o qualcos’altro? La detective Eden Berrisford è impegnata in una corsa contro il tempo per trovare i responsabili, ma non riesce a venirne a capo. E la situazione si complica maledettamente quando a essere rapita è Jess Mountford, nipote di Eden… Coinvolta anche a livello personale, la detective è disposta a rischiare ogni cosa per cercare di salvare Jess e impedire che Stockleigh pianga un’altra vittima innocente.

13/04/2017
The Originals. Solo tu - Julie Plec (Newton Compton Editori)
 
 
Anno 1776. Klaus, Elijah e Rebekah Mikaelson sono antichi vampiri e stanno contribuendo alla ricostruzione della città di New Orleans, distrutta da un uragano. Sembra andare tutto per il meglio, i lupi mannari sono fuggiti, le streghe sono confinate ai margini della palude. Eppure Klaus non è soddisfatto, ha bisogno di una donna accanto a lui, una regina. Per incontrare di nuovo il suo amore, Vivianne, è disposto a rischiare, affidandosi ai poteri di una strega. Ma l’incantesimo non ha gli effetti sperati, Klaus è stato ingannato e una maledizione riporta in vita creature che erano sparite dalla faccia della terra. Per i fratelli Mikaelson è ora di tornare a combattere.
 
18/04/2017
Gli eredi - Wulf Dorn (Corbaccio)
 
 
«Mi creda, avrà bisogno ancora di un sacco di caffè oggi. Sarà una cosa lunga.» Nella saletta colloqui del seminterrato del reparto psichiatrico dell’ospedale, Frank Bennell, stimato criminologo alla soglia della pensione, chiede aiuto a Robert Winter, psicologo con cui ha collaborato in numerosi casi di omicidio. Però i due esperti del lato oscuro della natura umana questa volta sono messi a dura prova. La donna che si trovano davanti, sopravvissuta a un grave incidente su una strada di montagna immersa nella nebbia e battuto dalla pioggia, sembra oscillare tra realtà terribili e allucinazioni. Si chiama Laura Schrader, trentadue anni, capelli biondi; nell’auto accanto a lei una pistola vecchio modello col caricatore vuoto e un baule in cui si nasconde una dura verità. Nel suo sguardo diffidenza e terrore. Perfino Winter, il quale nella sua carriera ha ascoltato dai suoi pazienti storie così plausibili da non riuscire quasi a smascherarle, non sa come mettere in ordine i pochi elementi ricavati con tanta fatica dalla donna: l’uomo che l’ha salvata chiamando i soccorsi e poi è sparito nel nulla, bambini dagli occhi di ghiaccio, misteriose uccisioni… Fatica a collegarli a quanto si vede nella foto che gli ha mostrato il collega: qualcosa di terribile, che supera ogni sua aspettativa. In una lunga notte, fuori dalla clinica, sotto un cielo nero e gonfio di odio sta succedendo qualcosa. Ma cosa? Bisogna credere a quella donna per arrivare in tempo. Se sarà ancora possibile.

18/04/2017
Tre volte te - Federico Moccia (Nord)
 
 
Sono passati sei anni dall’ultima volta che Step ha incontrato Babi, la ragazza che prima gli ha fatto scoprire l’amore e poi gli ha spezzato il cuore. Adesso Step è una persona molto diversa ed è felice con Gin, la donna che ha perdonato i suoi errori e che gli ha insegnato ad amare di nuovo. Ma ecco che, inaspettatamente, Babi torna come un tornado nella sua vita, e Step è costretto a riconsiderare tutte le sue scelte, a mettere in discussione tutte le sue certezze.

20/04/2017
Una coppia quasi perfetta - Nina Sadowsky (Newton Compton Editori)
 
 
Se scoprissi che la persona che ami è un assassino, continueresti lo stesso ad amarla? La vita di Ellie Larrabee è praticamente perfetta. Ha un ottimo lavoro, vive in un appartamento favoloso ed è fidanzata con l’uomo dei suoi sogni. Apparentemente Ellie e Rob Beauman sono una coppia fantastica: sono belli, hanno successo nella vita e si amano da fare invidia. A vederli così sembra facile pronosticare per loro un futuro radioso. Ma durante quello che dovrebbe essere il giorno più bello della vita, poco dopo aver pronunciato il fatidico “sì”, un segreto sconvolgente minaccia di distruggere la felicità di Ellie. Ha appena saputo che l’uomo che ha sposato da poche ore e che ama con tutto il cuore, nasconde, in realtà, un oscuro passato. E più cose scopre, più Ellie viene trascinata in fondo a un vortice di tradimenti e orrore da cui sembra impossibile fuggire…
 
 
20/04/2017
Processo a Rolandina. La storia vera di una transgender - Marco Salvador (Fernandel)
 
 
Venezia, 1353. Da anni una giovane donna gira per Rialto con le sue ceste di uova da vendere. Ma fare la venditrice ambulante non basta a sopravvivere, tanto meno a realizzare il sogno di aprire una bottega tutta sua. Per questo fa anche la prostituta. Nonostante ciò, essendo bella, gentile e sempre disponibile ad aiutare i vicini, è amata e rispettata. Poi un giorno arriva una denuncia per sodomia e sorge il sospetto che la giovane non sia veramente una donna. Inizia così un processo che è un calvario, perché anche nella laica e illuminata Venezia la sodomia è reato, perfino tra maschio e femmina. Quando poi si scoprirà che femmina esattamente non è, non avranno pietà. E per Rolandina, un personaggio realmente esistito, la prima transgender documentata nell’occidente cristiano, è la fine.
 

27/04/2017
Il giallo di Villa Ravelli - Alessandra Carnevali (Newton Compton Editori)
 
 
Non c’è pace per il commissario Adalgisa Calligaris. Pensava di poter staccare la spina, trasferendosi a Rivorosso, e invece, risolto un caso, in meno di ventiquattr’ore se ne presenta un altro. Il corpo senza vita di Silvia Ravelli è stato trovato dalla sorella, Antonia, nel salotto della sua villa. È un colpo d’arma da fuoco ad averla uccisa, ma non c’è traccia della pistola. Con l’aiuto del magistrato Gualtiero Fontanella, il commissario Calligaris scopre che tra le due sorelle ci sono stati in passato gravi dissapori, per via dell’eredità di uno zio. Ma Adalgisa capisce ben presto che se vuole arrivare alla verità deve allargare il suo raggio d’indagine. Soprattutto quando le vittime...

Elisa di Rivombrosa. Vol.1 L'amore impossibile

Casa editrice: MONDADORI
Anno di pubblicazione: 2005

Nr. pagine: 379

Prezzo di copertina: € 14,90


Voto personale: ❤❤❤❤


Elisa Scalzi non è soltanto la dama di compagnia della contessa Agnese Ristori. L'anziana donna che l'ha presa a servizio, conquistata dal carattere orgoglioso e dall'onestà della ragazza, la considera infatti quasi una figlia. Un dolore pesa però nel cuore della contessa: suo figlio Fabrizio è lontano da dieci anni, arruolato nell'esercito francese per dimenticare le ferite di un amore non corrisposto. Quando le condizioni di Agnese si aggravano, Elisa in segreto scrive una lettera a Fabrizio per chiedergli di tornare. Al suo arrivo, basterà uno sguardo per scatenare fra i due una passione travolgente, destinata a dare scandalo e aizzare i livori e le gelosie dell'aristocrazia e della servitù.
 
___________________
 
Agnese Ristori è l'anziana contessa proprietaria della Villa di Rivombrosa (Piemonte), da qualche anno ormai ha deciso di prendere con sè la povera serva Elisa Scalzi come sua dama di compagnia, per salvarla da una vita di povertà e miseria.
Elisa, nonostante le sue umili origini, è una ragazza istruita, educata e dai bei modi e si è molto affezionata alla contessa Agnese, quasi da diventare per lei come una figlia.
 
Agnese però è anziana e molto malata e il suo desiderio è di rivedere suo figlio Fabrizio, che ormai da anni è arruolato nell'esercito francese.
Elisa di nascosto scrive una lettera al conte Fabrizio per informarlo delle condizioni di salute di sua madre e per chiedergli di tornare a casa e, alla fine della lettera, si firma con il nome di "Elisa di Rivombrosa" perché è così che tutti ormai la chiamano.
Fabrizio torna proprio prima che la madre muore e riesce a passare con lei gli ultimi giorni di vita, esaudendo così il sogno dell'anziana contessa.
 
Il conte rimane subito colpito dalla bellezza di Elisa e, scambiando il suo nomignolo sulla lettera per un titolo nobiliare, inizia a flirtare con lei non immaginando che la ragazza in realtà sia solo una serva.
Elisa non lo vuole ingannare ma inizia ad apprezzare le attenzioni che Fabrizio le rivolge e ha paura che dicendogli la verità egli fugga da lei.
Al ricevimento, per festeggiare il suo ritorno a Rivombrosa, Fabrizio invita Elisa a danzare con lui, davanti agli occhi scandalizzati di tutta la nobiltà.
Fabrizio dapprima non capisce l'atteggiamento dei suoi ospiti , ma in un secondo momento scopre la verità e giura di vendicarsi di Elisa in ogni modo per l'umiliazione subita.
Inizia a trattarla crudelmente come una serva e le affida gli incarichi più duri e umilianti.
Fabrizio continua a sfogare su di lei tutta la sua rabbia perchè si è accorto di essere ormai irrimediabilmente innamorato ma è anche ben consapevole che non potrà mai sposare una serva...
 
Il conte Ristori inoltre ha una difficile missione da compiere. Gli è stato affidato un documento molto importante che dovrà cercare in ogni modo di consegnare al Re in persona.
Si tratta di una lista di nomi dei nobili che stanno congiurando la morte di sua Maestà.
Ma arrivare direttamente al sovrano non sarà facile e molti sono i traditori nelle alte cariche che Fabrizio si troverà ad affrontare.

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Questo libro è una chicca che ho trovato negli scaffali di un mercatino dell'usato, si tratta di una storia d'amore molto tormentata sullo sfondo di un intrigo politico.
 
 
Nel 2003 avevo visto su Canale 5 la serie televisiva "Elisa di Rivombrosa" con Alessandro Preziosi e Vittoria Puccini e mi era piaciuta moltissimo.
Non ricordavo perfettamente il finale per cui ho intrapreso con curiosità la lettura di questo libro. Lettura che peraltro è molto scorrevole e davvero leggera.
Penso che sia un romanzo che potrebbe benissimo venir apprezzato anche da chi non ha mai visto la serie tv.